Sicurezza
Controlli in ditte cinesi a Montemurlo, due artigiani denunciati
Una squadra interforze ha fatto una serie di controlli all’interno di due ditte di confezioni gestite da cittadini cinesi, scoprendo un clandestino e varie irregolarità edilizie. Denunciati i due cinesi proprietari e sequestrato l’immobile. Uno degli artigiani, nel tentativo di non farsi denunciare ha dichiarato di chiamarsi Bruce Lee. Ovviamente non è stato creduto.
Ieri mattina una squadra interforze composta da personale del Comando provinciale carabinieri di Prato e del Nucleo carabinieri Ispettorato del lavoro, della Polizia Municipale di Montemurlo, Asl 4, Direzione provinciale del lavoro, Inps e Inail, ha eseguito ispezioni in due capannoni posti a Montemurlo.
Sono stati denunciati in stato di libertà L.C., 40enne, cinese, residente a Montemurlo, titolare di un'azienda, per avere favorito la permanenza di immigrati clandestini sul territorio nazionale al fine di trarne un ingiusto profitto nonchè D.H., 50enne, cinese, residente in provincia di Modena, titolare dell'altra ditta, per violazioni urbanistiche, avendo creato, senza alcuna autorizzazione, opere infrastrutturali all'interno dell'opificio che nella circostanza è stato posto sotto sequestro preventivo.
L.C., addirittura, nel tentativo di non farsi denunciare, all'atto del controllo ha tentato di mischiarsi tra i dipendenti per farsi passare per clandestino, fornendo agli inquirenti il nome di "Bruce Lee".
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