Trasporti
Vermi tra i rifiuti, è protesta
In via Toti non viene rispettata la raccolta differenziata dai condomini
MONTEMURLO. Alla fine è partita una lettera al Comune e per conoscenza anche a carabinieri e prefettura. Perchè in via Toti la situazione è ormai insostenibile da molto tempo. Per la raccolta differenziata che non viene rispettata, la cui conseguenza è un caos di cattivi odori, ma anche per qualcos'altro. Un paio di pagine fitte fitte motivate dalle ultime vicende che hanno avuto come sfondo il più grande condominio di Montemurlo. Prima di tutto i vermi.
Quelli che il mancato rispetto della differenziata da parte di diversi condomini, cinesi e italiani, hanno finito per far proliferare con le alte temperature degli ultimi giorni. Inutile la pioggia di proteste piovute sul Comune tramite telefono oppure usando Facebook.
«Nessuno ci risponde, nessuno prova a fare qualcosa di concreto - dicono i più agguerriti tra i condomini, che vogliono rimanere anonimi – E il risultato è che con questo caldo ci ritroviamo molto spesso alle prese con lo schifo più totale». In realtà, qualcosa il Comune ha provato a fare, anche se di risultati non se n'è visti.
«Dopo le nostre segnalazioni su alcuni appartamenti in cui abitano decine di persone – raccontano – Un giorno, saranno state le cinque del pomeriggio, si presentano tre vigili urbani e un dipendente di Asm. Suonano alle porte degli appartamenti dormitori ma nessuno gli apre. E così non è successo niente. Qualche giorno dopo invece è toccato ai cassonetti – continuano - Un dipendente di Asm pretendeva che li mettessimo dentro il cortile, sotto le nostre finestre: ci siamo opposti in tutti i modi. I cassonetti rimangono vicino alla strada e lontano dalle nostre finestre finchè chi non rispetta la differenziata non comincerà a farlo».
Nella lettera c'è poi dell'altro. E riguarda un tema delicato: denaro.
«Con una situazione come questa – spiegano i condomini - Se qualcuno di noi volesse vendere il proprio appartamento non riuscirebbe a farlo, o nel migliore dei casi lo venderebbe per molto meno del suo reale valore. Il mancato intervento del Comune nei controlli per il rispetto della raccolta differenziata potrebbe arrecare un grosso danno a tutti noi».
Alessandro Pattume
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