Proteste
«Nessun razionamento di acqua»
PRATO. «Non c'è nessun razionamento di acqua e alimenti. I pazienti non sono a dieta forzata. Un litro e mezzo di acqua per paziente al giorno è la quantità minima distribuita in linea con le...
PRATO. «Non c'è nessun razionamento di acqua e alimenti. I pazienti non sono a dieta forzata. Un litro e mezzo di acqua per paziente al giorno è la quantità minima distribuita in linea con le quantità previste per gli ospedali limitrofi e con la fornitura esistente nel contratto per il nuovo ospedale. Le richieste aggiuntive di acqua sono sempre state garantite. Anche l'ultima indagine condotta dalla direzione sanitaria di presidio, nella giornata di oggi alle 12, rivolta a 513 pazienti ricoverati, non ha evidenziato alcuna criticità. Nessun paziente ha confermato la distribuzione di acqua con il contagocce o il razionamento di alimenti». Così l’Asl in merito al presunto razionamento dell’acqua.
L'azienda invita il presunto paziente a fornire informazioni riguardo il disservizio subito per intervenire.
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