Proteste
Nasce la linea alimentare per celiaci
Francesca (medico) e Silvia (paziente) creano la società “Evado in cucina” e diventano chef a domicilio
PRATO. Così speciali come le zonzelle che cucinano loro non le cucina nessuno. La differenza sta nel fatto che fanno venire l'acquolina in bocca a chi non tollera il glutine. Chi l'ha detto infatti che questa “categoria” debba stare a tavola senza gusto? Una missione, quella di buttare ai fornelli un occhio di riguardo per il popolo dei celiaci, che si è trasformata in un mestiere nuovo per Francesca Santini e Silvia Papajanni, chef a domicilio specializzate in menù “gluten free”, vegano e vegetariano. La ricetta delle zonzelle in questione, per l’appunto, è "gluten free". Così come quella della pizza o dei paccheri ripieni in crema di porri. Le due donne pratesi, un tempo “medico” e paziente (Francesca è una naturopata con lo studio in via Tintori e Silvia s’era rivolta a lei qualche anno fa per problemi di salute), si sono lanciate da un mese a questa parte in un’avventura nuova mettendo in piedi "Evado in cucina". Il nome di questo servizio di “house catering” è già tutto un programma, perché le due giovani donne giocano sia con l’idea di “evadere” fra i fornelli che con un modo di dire tutto toscano di andare in cucina.
«La mia passione per la cucina è sempre stata in chiave salutistica – sottolinea Francesca - . Il nostro scopo è fare in modo che i celiaci possano mangiare con gusto, senza il pericolo che cadano in una piattezza metabolica».
E la sua socia Silvia sa cosa questo significhi vivendo sulla sua pelle gli effetti della “gluten sensitivity” (sensibile al glutine, non quindi una vera e propria celiaca). Il grembiule della cuoca comunque non è la prima volta che lo indossano. Esperta di educazione alimentare, Francesca è un viso conosciuto a Prato avendo tenuto per dieci anni un'erboristeria in via Santa Trinita. Anche Silvia è abile a prendere per la gola, avendo avuto una focacceria fino al 2004 a Sesto Fiorentino. Il destino ha voluto che stingessero amicizia tre anni fa nello studio di Francesca, ma la scintilla per il "gluten free" è scoccata tra i banchi di un corso di formazione in celiachia che le due giovani cuoche hanno seguito due mesi e mezzo fa: a promuoverlo l’Asl di Firenze in collaborazione con l’Aic (associazione italiana celiachia).
«Ci siamo specializzati nella preparazione di pasti senza glutine ma siamo qualificate anche per tenere dei corsi che prevedano l’utilizzo di farine alternative. Il 70% degli italiani è celiaco e non lo sa». Prima regola di “Evado in cucina”: rifornirsi di verdura fresca di stagione, meglio a chilometro zero. E a Prato non c’è che l’imbarazzo della scelta grazie all’offerta di “Cortaggio e “Fresco in città”.
«Cucinare è un atto d’amore per noi stessi e per gli altri. Stare in cucina - dicono Silvia e Francesca - è un dono e i doni vanno condivisi con gli altri». Ma i segreti di certe preparazioni non si svelano: le due chef possono essere chiamate a casa per preparare, apparecchiare e sparecchiare, persino rigovernare (secondo le esigenze). I piatti forti del loro menù vegano e vegetariano? Involtini di zucchine con semi di sesamo e spezzatino di tofu.
Intanto domenica 22 luglio le ideatrici di “Evado in cucina” proveranno a deliziare i pratesi presso il ristorante “L'Altra Calafuria" di piazza Lippi. Menù vegetariano top secret dall’antipasto al dolce a 25 euro a testa. Per chi volesse già mettere alla prova ai fornelli Silvia e Francesca: francescasantini2@libero.it, 3282247599; rossodisera27@libero.it, 3332147241.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
