Il dolore
La lumaca ora ha le antenne restaurata la fontana
CARMIGNANO. La lumaca del Parco Museo di Seano, una della 36 fusioni in bronzo di Quinto Martini che dal 1988, due anni prima della morte dell'artista, adornano il grande spazio all'aperto, aveva...
CARMIGNANO. La lumaca del Parco Museo di Seano, una della 36 fusioni in bronzo di Quinto Martini che dal 1988, due anni prima della morte dell'artista, adornano il grande spazio all'aperto, aveva perso le antenne. Colpa dell'usura del tempo, magari anche di qualche gesto non troppo rispettoso del patrimonio pubblico. Altre opere hanno subito aggressioni. Ora il Martinaccio, ovvero la lumaca fontana, una delle opere tra l'altro appositamente pensata e modellata per il parco, è stata restaurata ed è tornata a nuova vita. Merito dell'intervento del prestigioso opificio delle Pietre Dure di Firenze, che già sta restaurando altre due opere del Parco: la Primavera e la Giovanna d'Arco. Il recupero del Martinaccio, per cui è stata utilizzata una tecnica sperimentale (e comunque reversibile) che ha visto l'impiego di resine miste a polvere di bronzo e pigmenti, è stato presentato a Seano nei giorni scorsi dal sindaco Doriano Cirri, dall’associazione parco museo Quinto Martini, dal soprintendente Marco Ciatti, dalla direttrice dei lavori Maria Donata Mazzoni e dal pool dei restauratori che vi hanno lavorato. L'opificio ha anche schedato tutte le 36 opere di Quinto Martini, per meglio monitorarne lo stato di conservazione nel tempo e capire come e quando intervenire. Un obbligo, ancor di più da quando l'anno scorso il prestigioso museo russo Ermitage di San Pietroburgo ha deciso di ospitare permanentemente nelle sue sale cinque copie di opere che si trovano nel parco. (w.f.)
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