La manifestazione
«Intollerabile la riduzione dei giardini»
PRATO. Fu lei a partorire il progetto quando era assessore all’Ambiente ed è sempre lei ora a pungolare il presidente di Circoscrizione. «Mi auguro che, di fronte alle numerose preoccupazioni dei...
PRATO. Fu lei a partorire il progetto quando era assessore all’Ambiente ed è sempre lei ora a pungolare il presidente di Circoscrizione. «Mi auguro che, di fronte alle numerose preoccupazioni dei cittadini, chieda una sospensione dei lavori, visto che la cittadinanza finora non è stata neppure stata consultata».
Camilla Curcio, ex titolare dell’ambiente sotto la giunta Romagnoli, ha chiara la genesi dell'ipotesi di ciclabile per la quale furono chiesti dei fondi. «Alla fine della precedente legislatura – ricorda - avevamo ottenuto finanziamenti dalla Regione per vari interventi nella zona ovest, tra cui un collegamento dalla stazione di Borgonuovo al centro. Per mesi la giunta Cenni non aveva preso in considerazione la realizzazione di questi come di altri interventi e, rischiando di perdere la possibilità dei finanziamenti. Inoltre è intollerabile la riduzione dei già esigui giardini che i cittadini di San Paolo hanno ottenuto negli anni».
Intanto dopo l’attacco duro al presidente Mosca da parte di Marzio Gruni, segretario del circolo di San Paolo, è da registrare la reazione dei capigruppo Pd e Idv in Circoscrizione: «Le condizioni poste nel parere favorevole (il progetto fu approvato dal consiglio di quartiere nel novembre 2011, ndr) raccolgono tutte le criticità ravvisate nel progetto tanto dai consiglieri di maggioranza che dai cittadini (inclusi i rappresentanti di San Paolo) che la Circoscrizione ha ascoltato prima di esprimere il parere, con un'apertura che non è mai stato, come ci viene ora rimproverato, di mera facciata. Abbiamo richiesto quindi all’amministrazione precise garanzie che le nostre richieste venissero integralmente accolte».
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