Finanza
Ecomaratona, via alla seconda edizione
CARMIGNANO. «Non si chiama ecomaratona solo perché è nei boschi. E' ecologica nello spirito, in perfetto stile trail» si sofferma l'assessore allo sport e all'ambiente di Carmignano, Francesco...
CARMIGNANO. «Non si chiama ecomaratona solo perché è nei boschi. E' ecologica nello spirito, in perfetto stile trail» si sofferma l'assessore allo sport e all'ambiente di Carmignano, Francesco Stampone. Un modo diverso di vivere la natura. Un'opportunità per il turismo. Ci sarà pure un mercatino della filiera corta. E un motivo in più per sponsorizzare l'iniziativa, con parte del ricavato che andrà alla Lega Italiana Lotta Fibrosi Cistica e ai terremotati dell'Emilia. Domani a Carmignano si corre la seconda edizione dell'ecomaratona di solidaretà della fonte di Pietramarina. Gli iscritti, solo tra i maratoneti, sono già un centinaio ed arrivano da tutta Italia: da Bologna e dalla Calabria, dalla Sardegna e da Milano, da Novara, Verona, Viterbo e Cremona. Molti sono over 50 e ci sono anche cinque atleti della nazionale ultra maratona. Quarantadue chilometri per 2.100 metri di dislivello, sette giri di un anello che dal parcheggio sotto il ristorante Il Pinone arriva a Pietramarina passando per Fornia e sopra Bacchereto: una prova dura. Ma per chi vuole faticare di meno ci sono anche percorsi intermedi non competitivi di sette, tredici e venticinque chilometri. «La prima volta fu tre anni fa in notturna: un'edizione sperimentale ma bellissima» ricorda Samuel Bellin, l'organizzatore della corsa, atleta dei “Colli Alti di Signa”e carmignanese da un paio di anni. “Si corre, ma soprattutto ci si diverte -. racconta sempre Samuel – C'è chi fa un giro, si ferma a bivaccare e riparte. Vietato gettare i rifiuti per terra e banditi bicchieri di plastica usa e getta”. Ci sono poi i maratoneti veri. Ma si vincono solo prosciutti. La medaglia naturalmente è di legno. E se nei primi cinque qualche cade o si fa male, chi è davanti è tenuto a fermarsi : pena la squalifica. In fondo l'obiettivo è divertirsi. Ci sono persone che ogni settimana fanno centinaia di chilometri per correre una di queste corse. Per gli atleti il Comune ha messo a disposizione la palestra di Carmignano, dove potranno dormire con un sacco a pelo. Ma c'è anche chi sceglie hotel e bed&breakfast.
Walter Fortini
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