Il dolore
Vernio si salva, Luicciana e Maliseti no
VERNIO. Può tirare un sospiro di sollievo Paolo Cecconi, sindaco di Vernio. Gli uffici postali di San Quirico e Mercatale escono dalla lista nera, quella degli sportelli a rischio chiusura. L'allarme...
VERNIO. Può tirare un sospiro di sollievo Paolo Cecconi, sindaco di Vernio. Gli uffici postali di San Quirico e Mercatale escono dalla lista nera, quella degli sportelli a rischio chiusura. L'allarme era stato lanciato venerdì dal presidente dell'Unione dei Comuni toscani Oreste Giurlani e dal deputato del Pd Ermete Realacci: centoventi gli sportelli in tutta la regione a loro dire a rischio. Ieri è uscita la lista ufficiale, con 174 sportelli. Una situazione ancora più grave. Vernio si salva, ma per il Montalbano la situazione si complica: all'ufficio di Poggio alla Malva si aggiunge quello di Bacchereto, tutti e due già ora aperti per soli tre giorni alla settimana. Nella lista nera rimane Luicciana, uno dei soli due sportelli di Cantagallo, e si aggiunge Maliseti, nel comune di Prato. Poste prova a ridimensionare: «E' solo un elenco di sportelli sotto i parametri di economicità». La chiusura non sarebbe automatica e l'azienda starebbe «raggiungendo con gli enti locali accordi per trasformarli in centri servizi». C'è da capire se i Comuni, già dissanguati, abbiano risorse da mettere sul piatto.
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