Proteste
Protagonisti dello spot Vodafone
Due pratesi, Giacomo Carolei e Diletta Innocenti, sulla tv romena
PRATO. È girato per la televisione romena ma parla anche un po' di Prato. Non nelle parole, quelle semmai saranno state tradotte secondo l'alfabeto di Bucarest, bensì nei volti dei protagonisti del nuovo spot per la Vodafone Estate 2012 che sta per andare in onda nella tv romena.
Pratese doc la coppia composta dall'attore e comico Giacomo Carolei, già conosciuto per i suoi ruoli in fiction nazionali come "Il Mostro di Firenze" e "Un medico in famiglia", e dalla modella Diletta Innocenti Fagni. Lo spot, girato nei dintorni di Cecina una decina di giorni fa con un ristorante tipico toscano a fare da sfondo alle riprese, dura una trentina di secondi. Nella finzione i due ragazzi pratesi giocano davanti ai riflettori a fare due romeni, scambiandosi a tavola parole affettuose e occhiatine languide, stringendosi la mano.
«Sono io che invito Diletta in un ristorante italiano - sottolinea Giacomo -. La scena si allarga quando a un certo punto arriva il cameriere che ci racconta quanto al telefonino si possa parlare all'estero senza la preoccupazione di spendere».
Qui entra in gioco la pubblicità della Vodafone per le tariffe roaming all'estero. «In genere sono i romeni che vengono a Prato, stavolta due pratesi vanno in Romania», scherza l'attore pratese con il piglio ironico che lo caratterizza: Carolei è noto anche per aver fatto da testimonial alla campagna ideata dal Comune "Se vuoi bene alla città vivi il centro".
Di spot per il piccolo schermo Carolei ne ha gira a decine (l'ultimissimo per la promozione dei cosmetici Shenzhen x la tv svizzera): per quello della Vodafone romena, per la regia dello spagnolo Dani Castilla, era stato contattato da una casting director il sabato 23 giugno per girare subito il lunedì successivo.
E stasera alle 21.30 l'attore si esibirà fuori dalla Lazzerini, presso la Corte delle Sculture, per un'esibizione di cabaret nell'ambito dello spettacolo "Pop-Rock Rapsody" : uno show benefico in aiuto dei bambini malati.
Maria Lardara
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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