Finanza
I carabinieri sentono la testimone
Ancora da chiarire le cause dell’incendio di sabato notte alla Filtek Filati
MONTEMURLO. Non ci sono telecamere davanti alla Filtek Filati di via Venezia a Oste di Montemurlo, la fabbrica andata a fuoco nella notte tra sabato e domenica in un incendio di cui ancora non si conoscono le cause.
La presenza di telecamere utili per rintracciare un eventuale incendiario è stata la prima cosa che sono andati a controllare i carabinieri della Tenenza di Montemurlo, gli stessi che ora indagano sul rogo e che confermano l’assenza di occhi elettronici. Dunque non saranno per niente facili le indagini sull’incendio.
In attesa che i vigili del fuoco confermino o smentiscano il dolo, i carabinieri hanno sentito i primi ad accorrere sul posto, compresa la ragazza che domenica mattina aveva pubblicato su Facebook la propria testimonianza.
La ragazza, che abita vicino alla Filtek Filati, ha scritto di aver sentito qualcuno urlare “Vai vai, bravo bravo” e quindi alcuni scooter partire in velocità di fronte alla fabbrica in fiamme.
I militari hanno anche cercato le telecamere che possono aver ripreso qualcosa ma tutte quelle individuate hanno un raggio che non comprende la filatura e sono quindi inutilizzabili.
Intanto il contitolare della Filtek, l’imprenditore montalese, Franco Angelini, ha detto di voler ripartire il prima possibile con la produzione, anche perché l’incendio ha interessato soprattutto il magazzino.
Saranno i vigili del fuoco, impegnati domenica fino a mezzanotte nell’opera di smassamento, a dare le prescrizioni tecniche necessarie per il riavvio dell’attività lavorativa. Ma ai pompieri toccherà anche dare una risposta, se possibile, al dubbio che l’incendio posse essere di origine dolosa.
Un brutto colpo per la Filtek Filati, che recentemente aveva visto entrare nelle quote societarie il colosso Lineapiù di Alessandro Bastagli.
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