Il dolore
Pitti, parla cinese il Feel the Yarn
Il concorso riservato a giovani fashion designer è stato vinto da Xiao Li, studentessa al Royal College of Art
FIRENZE. Venticinque anni il prossimo 7 agosto, un’attenzione fortissima per i temi dell’ecologia e dello sviluppo sostenibile e la convinzione che i designer, evitando sprechi di tessuti e fili, possano contribuire in modo sostanziale a fare del mondo un posto migliore.
È questo il profilo di Xiao Li, la studentessa cinese del Royal College of Art di Londra che si è aggiudicata la terza edizione di Feel the Yarn, il concorso internazionale riservato a giovani fashion designer che si tiene in occasione di Pitti Filati ed organizzato da Toscana Promozione, Unione Industriale Pratese-Confindustria Prato, CPF (Consorzio Promozione Filati) e Pitti Immagine.
Il verdetto finale è stato decretato dal voto del pubblico e da quello delle giuria tecnica. Il concorso si è concluso con un vero e proprio testa a testa, che solo all’ultimo ha visto la Li prevalere su Hannah Jenkinson della Parsons New School for Design di New York.
«Quello che ci ha colpiti – ha sottolineato David Shah – è stata la capacità di questi ragazzi, arrivati a marzo completamente a digiuno di filati, di tornare per Pitti con una proposta concreta. Tutti i capi in concorso hanno interpretato il tema della gara “From Material to Immaterial” con grande creatività ma ciò che ha distinto il lavoro di Xiao Li è stata la sua modernità, la sua ricerca di forme non usuali e l’applicazione del colore, che ha dato vita a dei capi che interpretano in senso fashion linee dall’impronta sportiva».
«Come giovane designer – ha commentato un’emozionatissima Xiao Li, parlando dei suoi abiti sponsorizzati dalla Pinori Filati – ho esplorato una nuova area della maglieria . In questo progetto ho combinato filati realizzati con denim riciclato con altri filati, così da produrre un innovativo tessuto di maglieria. La parola “riciclaggio”, d’altronde, non deve essere per forza sinonimo di “vecchio”». Alla terza edizione di Feel the Yarn hanno partecipato 20 studenti di 10 delle più prestigiose scuole di moda e design del mondo.
Le imprese che hanno sostenuto il progetto sono: Fashion Mill, Filati Be.Mi.Va., Filati Biagioli Modesto, Filpucci, Gi.Ti.Bi Filati, Giorgini, Ilaria Manifattura Lane, Industria Italiana Filati, Lanificio dell'Olivo, Linsieme Filati, Manifattura Igea, New Mill, Pecci Filati, Pinori Filati.
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