Attenzione
Il rapinatore con la passione per le romene
Arrestato un camionista empolese: lo accusano di aver aggredito quattro lucciole in due mesi
PRATO. Lo hanno arrestato alla fine di maggio, ma la notizia è stata diffusa ieri perché le indagini sono ancora in corso. Un camionista empolese di 51 anni è accusato di aver aggredito e rapinato quattro prostitute, tutte romene, tra aprile e maggio, una delle quali avrebbe anche subìto violenza.
L’uomo è stato arrestato dai carabinieri con le accuse di rapina, violenza sessuale, lesioni e violenza privata. Non è stato reso noto il nome. Di lui si sa soltanto che è separato, fa il camionista, è originario della Sicilia e ha già precedenti specifici, cioè ha già rapinato prostitute ed è stato condannato.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del Nucleo investigativo, su delega del sostituto procuratore Lorenzo Gestri, il camionista empolese avrebbe la passione delle romene, ma non come tanti altri clienti delle lucciole. Lui vede nelle prostitute una sorta di bancomat, prede facili da rapinare sotto la minaccia di un coltello. Le avvicina, contratta il compenso e poi si apparta. Quando è sicuro che nessuno li veda, tira fuori il coltello e intima alla lucciola di consegnare l’incasso della serata. Per sua fortuna non si è mai imbattuto in un protettore, altrimenti non si sa come sarebbe andata a finire.
Prima di lasciarle sul marciapiede, le minaccia pesantemente per dissuaderle dal presentare denuncia. In un caso sarebbe andato oltre, obbligando una prostituta ad avere un rapporto sessuale contro la volontà della donna.
Ora i carabinieri stanno tentando di capire se il camionista ha commesso altre rapine, magari non denunciate. Per questo, dicono, hanno aspettato un mese e mezzo per diffondere la notizia.
L’arresto è stato eseguito in esecuzione di un’ordinanza di custodia firmata dal giudice per le indagini preliminari e al momento il camionista empolese è ancora rinchiuso nel carcere fiorentino di Sollicciano. (p.n.)
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