Sicurezza
Il “Buontalenti” a Prato con la gelateria Roberto
PRATO. A Firenze si dice che il Buontalenti come lui non lo fa nessuno. E chissà se farà venire l’acquolina in bocca anche ai pratesi. Con i fiorentini già ci riesce. Lui è il gelatiere Francesco...
PRATO. A Firenze si dice che il Buontalenti come lui non lo fa nessuno. E chissà se farà venire l’acquolina in bocca anche ai pratesi. Con i fiorentini già ci riesce.
Lui è il gelatiere Francesco Mita, custode della ricetta celebre del gusto a base di crema e panna che fu un certo Roberto Paoletti a scovare per la gelateria Badiani (che nel 1979 vinse il premio per il gelato “Buontalenti”).
Paoletti si fece poi strada da solo fondando poi “Gelateria Roberto” in via Mariti, quasi un’istituzione a Firenze con la sua storia ultratrentennale.
Fu proprio Mita a rilevarla nel 2004 dal figlio di Roberto morto qualche anno prima, di cui cercò di riprendere alla lettera la preparazione della famosa crema.
Storia di una rivalità tutta fiorentina a colpi di cono e coppetta e che ora si trasferisce nel nostro centro storico. Sì perché oggi pomeriggio alle 16 la “Gelateria Roberto” inaugura il secondo negozio a Prato, in via Guizzelmi 20. L’insegna storica della gelateria fiorentina con lo stemma dei cavalli è spuntata dalle ceneri di una vecchia bottega del vino, in uno spazio minuscolo a pochi metri dal Duomo ma con un buon passaggio.
Destino vuole che anche a Prato il “Buontalenti” di Roberto (anzi, di Francesco) debba competere con l’altro gusto di cui storicamente la paternità è attribuita al Badiani di Firenze (tanto che la crema è registrata da un marchio).
O meglio, ormai al gruppo Miraglia-Badiani visto che nel marzo scorso che la catena pratese di pasticcerie ha siglato con la storica gelateria fiorentina un “matrimonio” societario.
E il Buontalenti è un gusto in vendita anche al Miraglia di via Santa Trinita.
Tralasciando queste "dolci" curiosità, a gestire la “Gelateria Roberto” in via Guizzelmi sarà in realtà la sorella di Francesco, Margherita Mita che vive da una decina d’anni a Prato e ha all’attivo una conduzione di diversi bar a Calenzano.
Ma dietro le prelibatezze che servirà al bancone ci sarà sempre l’inconfondibile impronta del fratello.
Gelatiere da una vita all’ombra dei suoi 49 anni (sua era anche l’Antica Gelateria Fiorentina di via Faenza fondata nel 1998, oggi con una diversa gestione), Francesco scommette sul palato dei pratesi.
Ai quali proporrà diverse varianti di Buontalenti combinato con la nutella, la nocciola e il cioccolato.
«Nel negozio di via Mariti arrivano diversi clienti di Prato per apprezzare il mio gelato. Credo che la piazza pratese possa essere più facile. Invece i fiorentini tendono a parlare sempre bene delle gelaterie rinomate a prescindere. Chissà se i pratesi saranno più aperti alle novità. Inoltre per le gelaterie dei centri storici ho sempre avuto un debole già ai tempi dell'attività in via Faenza. Quanto al Buontalenti, penso di riprodurre fedelmente la ricetta di Roberto, quella vincitrice del concorso del Badiani».
L'ultima parola spetta ai buongustai del prodotto estivo per eccellenza: saranno loro ad assaporarne la differenza. E l’appuntamento è per tutti oggi all’inaugurazione per non perdere neppure un giorno di bontà.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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