La manifestazione
«No al dimensionamento»
PRATO. Interpellanza dell’on. Riccardo Mazzoni al ministro dell’Istruzione in merito al taglio del dirigente e del segretario dell’Educandato del Convitto Cicognini, una delle più antiche istituzioni...
PRATO. Interpellanza dell’on. Riccardo Mazzoni al ministro dell’Istruzione in merito al taglio del dirigente e del segretario dell’Educandato del Convitto Cicognini, una delle più antiche istituzioni scolastiche italiane. Nel corso dei suoi tre secoli di storia, ricorda Mazzoni, hanno studiato al Cicognini allievi prestigiosi come Gabriele D'Annunzio, Curzio Malaparte, Bettino Ricasoli e Cesare Guasti; a febbraio di quest'anno sono pervenute al Convitto Cicognini le iscrizioni di 570 studenti.
«È paradossale - spiega l’onorevole - che per una norma generica che male si applica alle istituzioni educative, e per soli trenta alunni in meno rispetto al tetto previsto, vengano soppressi l'istituto del Rettorato e la segreteria in centri d'eccellenza scolastica e culturale come il Convitto Cicognini».
Mazzoni ricorda anche che ai sensi dell'art. 7, comma 1, del Dpr 18 giugno 1998, n. 233, gli istituti di educazione sono esclusi dalle disposizioni relative al dimensionamento scolastico dettate dallo stesso decreto.
«La disposizione che esclude gli Istituti di educazione dal dimensionamento - afferma Mazzoni - non è stata mai abrogata».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
