Sicurezza
Vetro nella gamba medico condannato
Un medico che in passato ha prestato servizio al pronto soccorso dell’ospedale è stato condannato ieri a un mese di reclusione, oltre a 5.000 euro di risarcimento danni, per un caso di malasanità....
Un medico che in passato ha prestato servizio al pronto soccorso dell’ospedale è stato condannato ieri a un mese di reclusione, oltre a 5.000 euro di risarcimento danni, per un caso di malasanità. Nel 2006 il medico visitò un giovane che era caduto dalla bici su alcuni vetri. Al pronto soccorso la ferita a una gamba fu suturata e il ragazzo fu rimandato a casa. Qualche giorno più tardi il giovane accusò un po’ di febbre e forti dolori alla gamba. Per questo decise di farsi visitare dal suo medico di famiglia, che gli prescrisse un’ecografia. Fu questo esame a far scoprire che nella gamba del giovane era rimasto un pezzo di vetro della lunghezza di alcuni centimetri. Al medico del pronto soccorso, che ora lavora in un altro ospedale ed era difeso da Silvia Risaliti, fu dunque contestato di non aver fatto una diagnosi corretta, “dimenticandosi” di quel pezzo di vetro. Il medico è comparso ieri davanti al giudice monocratico ed è stato dunque condannato a un mese per lesioni colpose.
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