Il Tirreno

Prato

Nidi, sconti ai nuclei numerosi pranzo servito nei centri-gioco

di Cristina Orsini
Nidi, sconti ai nuclei numerosi pranzo servito nei centri-gioco

La giunta approva il tariffario comunale: costi invariati per mense, trasporto, servizi culturali, palestre Più cari i matrimoni: fino a 700 euro per coppia, scatta l’affitto anche sulle sale polivalenti

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PRATO. Pronto e approvato dalla giunta il nuovo tariffario comunale, l’ultimo atto del Bilancio che passerà in consiglio probabilmente nella prima decade di luglio, e che oltre a stabilire i costi di impianti sportivi, occupazione del suolo pubblico, corsi, servizi cimiteriali, servizi culturali indica i costi dei servizi a richiesta, in primis scuole e mense.

Come promesso poche le novità: «La giunta - spiega l’assessore al Bilancio Adriano Ballerini - non ha aumentato i costi. Una rimodulazione è stata fatta sui servizi per la prima infanzia in quanto due nidi sono stati trasformati in centro gioco». Un passaggio fortemente voluto dall’assessore alla Scuola Rita Pieri: «Per venire incontro alle nuove esigenze di organizzazione delle famiglie che hanno necessità, oltre che di contenere i costi, anche di una maggiore flessibilità».

Precipitata le richieste di iscrizioni ai nidi che chiudono con 160 iscrizioni in meno, rispetto all’anno scorso, su un totale di 500, l’assessore Pieri ha ritenuto di trasformare due nidi, uno a Maliseti l’altro a Borgonuovo, scelti tra quelli con un maggior numero di posti disponibili, in centro gioco che così salgono a cinque: «Garantendo anche, in via sperimentale - aggiunge Pieri - la possibilità del pasto di mezzogiorno».

Da asili a centro gioco. I costi sono congelati rispetto al 2011, ma siccome la frequenza è stata aumentata fino a 4 giorni settimanali, l’aumento è proporzionale: chi sceglierà i centri gioco per bimbi da 12 a 36 mesi (assieme ai genitori) spenderà 31 euro al giorno, 51 per due giorni, 71 per 3 e 92 per quattro. Chi invece opterà per i centri gioco per bambini dai 18 ai 36 mesi (senza genitori) spenderà - senza il pasto - 26 euro per un giorno, 51 per due, e per quattro 77 euro. Con il pasto la tariffa sale a 112,80 euro per 2 giorni e a 162,20 per tre. Per entrare varrà l’ordine di graduatoria che il Comune farà. Sul fronte del “pre e post scuola”, a tariffe invariate , è stato però abbassato il tetto Isee che da 37mila euro per pagare il minimo scende a 27mila. Quindi chi usufruirà del pre o del post suola pagherà una quota annua di 120 euro se il reddito e basso, di 135 se invece supera il minimo. Quanti invece dovessero usufruire del pre e del post suola pagheranno 170euro l’anno minimo, 190 massimo. Infine le agevolazioni previste per le famiglie numerose (fino a sei figli) per il nido, la refezione, il pre e post scuola. Per i nidi sono previste riduzioni del 20 per cento per ogni bambino iscritto di ogni famiglia che abbia almeno due bambini già frequentati il nido. Per le famiglie con almeno 4 figli riduzione del 20% al primo bambino iscritto al nido , il 30% al secondo, il 40% al terzo. Ulteriori agevolazioni in caso del quinto e senso figlio iscritti. Una piccola stangata scatterà per i matrimoni in sedi diverse dalla casa comunale. Si tratta di una tariffa di nuova istituzione.

Caro matrimoni. Dunque i matrimoni celebrati in Comune andranno da una tariffa minima di 60 euro per la coppia se pratese (non pratese 100 euro ciascuno) se il matrimonio verrà celebrato presso i servizi demografici, a un massimo di 400 euro per ogni futura coppia (700 se la coppia è di fuori Prato) se la cerimonia verrà celebrata in sedi esterne a quelle comunali. Per i matrimoni in Comune celebrati in orario di servizio la tariffa è di 200 euro se la coppia è pratese e 500 per i non pratesi, se fuori orario la tariffa sale a 300 e 600. A pagamento da quest’ anno, inoltre, tutti gli spazi polivalenti delle circoscrizioni, fino all’anno scorso gratuite.

Sale a pagamento. I prezzi vanno dai 30 ai 100 euro. Qualche esempio: lo spazio Don Sturzo alla Est costerà 100 euro, la sala Don Milani, sempre alle Est 50. Alla Sud il più caro sarà il salone consiliare (100 euro) tutte le altre sale riunioni (via Guazzalotri e alle Fontanelle) 50 euro. E così via. Diventerà affittabile anche la sala giunta del Palazzo Comune.

Come raschiare il fondo del barile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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