Sicurezza
Avvocato in pensione cade dal trattore e muore
Tragedia senza testimoni sulle colline di Vaiano: il legale è stato trovato ieri mattina da un cliente della tenuta. E la centrale del 118 invia l’elisoccorso
VAIANO. Non ha avuto testimoni la morte di Ivan Ureni, 79 anni, avvocato in pensione originario di Firenze, che ieri mattina è deceduto cadendo dal trattore mentre toglieva le erbacce da un’uliveta davanti alla Villa di San Gaudenzio di Sofignano.
L’incidente è accaduto presumibilmente poco dopo le 10, ma solo alle 10,30 un cliente venuto ad acquistare vino nella tenuta si è accorto del corpo dell’anziano, riverso accanto al trattore.
E’ subito scattata la richiesta di soccorsi al 118, che ha inviato sul posto l’ambulanza della Misericordia, ma anche l’elisoccorso, forse memori delle polemiche degli ultimi giorni sul presunto ritardo nei soccorsi alla gita parrocchiale sulla Calvana. La differenza è che a Casa Bastone, via terra, si arriva in non meno di 30 minuti, mentre a Sofignano ne servono non più di 10.
In ogni caso l’intervento dell’elisoccorso si è rivelato purtroppo inutile perché l’avvocato Ivan Ureni era già morto e a nulla è valso un tentativo di rianimazione fatto dal medico e dai volontari della Misericordia per quasi tre quarti d’ora.
Il legale in pensione è cognato della proprietaria della villa, una splendida dimora storica sulle colline di Vaiano.
Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, il pensionato era alla guida del trattore quando, facendo retromarcia, ha urtato una cunetta ed è stato sbalzato all’indietro, andando a sbattere su un attrezzo. Così facendo si è provocato un forte trauma addominale e toracico, che si è poi rivelato letale. Nessuno lo ha visto e il primo a scoprirlo, un cliente, gli ha praticato il massaggio cardiaco dopo aver ricevuto istruzioni dalla centrale operativa del 118. (p.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google