Il Tirreno

Prato

Una fermata della linea 11 la mediazione di Caverni

di Carlandrea Poli
Una fermata della linea 11 la mediazione di Caverni

I residenti di via Borgovalsugana protestano per la soppressione del 78 Un taglio che ha fatto risparmiare all’amministrazione 300mila euro

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PRATO. Una fermata della linea 11 dell'autobus in zona Sacra Famiglia. È questa la mediazione che l'assessore alla mobilità Roberto Caverni ha rinnovato ai residenti di via Borgovalsugana, letteralmente imbufaliti per la soppressione del 78, che per molti anziani era un requisito fondamentale per il buon vivere nel quartiere.

Del resto, senza il trasporto pubblico per molte persone in là con gli anni e non automunite diventa un problema quotidiano spostarsi per andare in una farmacia o in un ancor più lontano supermercato a fare la spesa. La protesta è scoppiata qualche settimana fa in concomitanza con la decisione dell'amministrazione di porre fine alle corse del 78. Troppi pochi passeggeri, appena 2,9 persone ogni singolo passaggio è stato l'argomento dell'assessorato alla mobilità.

Fatto sta che gli abbonamenti ammontavano a qualche decina e circa in 40 ieri mattina si sono presentati in consiglio comunale per ascoltare dalla viva voce di Caverni, che cerca di trovare una soluzione alle richieste dei cittadini avvicinando il più possibile l'autobus 11, quello più idoneo a fare tappa in via Borgovalsugana. La tratta di questo mezzo, in effetti, scorre lungo Pizzidimonte fino a Chiesanuova. Attualmente le fermate sono troppo lontane, costringendo gli abitanti più anziani a sobbarcarsi una passeggiata di 600 metri fino a ponte Petrino. La sosta in via papa Giovanni XXIII verrebbe incontro, individuando un punto strategico per il quartiere: la parrocchia della Sacra Famiglia. Al tempo stesso consentirebbe alla giunta di poter salvaguardare buona parte dei risparmi ottenuti depennando il 78 dal servizio offerto. Si parla di una cifra oscillante sui 300.000 euro.

Una soluzione che non aderisce pertanto alle istanze degli abitanti, desiderosi di riavere la linea tout court. E che lascia alcune perplessità anche nel Partito Democratico. Simone Tripodi, come consigliere della circoscrizione Est nei giorni scorsi ha parlato senza mezzi termini di discriminazione verso chi ha pagato un abbonamento annuale, salvo vedersi in corso d'opera cancellare l'autobus prescelto.

Il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Massimo Carlesi invece pensa ad un collegamento più prossimo ad un ripristino puro e semplice del trasporto, sempre modificando il tragitto dell'11. Si tratterebbe per il consigliere democrat di far transitare l'autobus da Chiesanuova non più verso la stazione, ma dietro, in via Borgovalsugana per l'appunto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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