Italia
Nessuna polemica, il vescovo Simoni porge l’altra guancia
Messa a Paperino dopo lo striscione affisso dalla famiglia sul balcone: “5° comandamento, non uccidere”
La Diocesi sceglie il basso profilo dopo le accuse della famiglia di Franco Lori, il bambino morto martedì durante una gita parrocchiale sulla Calvana, e quello striscione “5° comandamento, non uccidere” affisso dalla madre sul balcone di casa, davanti alla chiesa di Paperino. Nella stessa chiesa oggi pomeriggio il vescovo Gastone Simoni ha celebrato una messa per Franco e per i genitori «ai quali non smettiamo mai di pensare». Nessuna polemica dunque, mentre i legali dei genitori del bambino morto hanno diffuso un comunicato in cui negano che la famiglia abbia voluto fare un dispetto alla parrocchia rifiutando il funerale religioso. Sulla vicenda è intervenuta anche la Radio Vaticana per difendere don Carlo Gestri e il sistema degli oratori.
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