La manifestazione
Croniste aggredite Solidarietà dell’Ast
L’Associazione stampa toscana ed il Gruppo cronisti toscani hanno espresso «solidarietà alle colleghe Sara Bessi e Maria Serena Quercioli, aggredite mentre stavano svolgendo il loro lavoro per il...
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L’Associazione stampa toscana ed il Gruppo cronisti toscani hanno espresso «solidarietà alle colleghe Sara Bessi e Maria Serena Quercioli, aggredite mentre stavano svolgendo il loro lavoro per il quotidiano La Nazione davanti alle cappelle mortuarie di Poggio a Caiano per l’arrivo della salma del bimbo di Prato morto durante una gita parrocchiale sul Monte Calvana» e «agli altri colleghi cameraman e fotoreporter che hanno dovuto rifugiarsi in una casa». «Niente può autorizzare l’aggressione fisica e la distruzione degli strumenti di lavoro dei giornalisti» aggiunge l’Ast. Solidarietà alle due colleghe anche dai giornalisti del Tirreno di Prato.
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