Il Tirreno

Prato

Croniste aggredite Solidarietà dell’Ast

L’Associazione stampa toscana ed il Gruppo cronisti toscani hanno espresso «solidarietà alle colleghe Sara Bessi e Maria Serena Quercioli, aggredite mentre stavano svolgendo il loro lavoro per il...

1 MINUTI DI LETTURA





L’Associazione stampa toscana ed il Gruppo cronisti toscani hanno espresso «solidarietà alle colleghe Sara Bessi e Maria Serena Quercioli, aggredite mentre stavano svolgendo il loro lavoro per il quotidiano La Nazione davanti alle cappelle mortuarie di Poggio a Caiano per l’arrivo della salma del bimbo di Prato morto durante una gita parrocchiale sul Monte Calvana» e «agli altri colleghi cameraman e fotoreporter che hanno dovuto rifugiarsi in una casa». «Niente può autorizzare l’aggressione fisica e la distruzione degli strumenti di lavoro dei giornalisti» aggiunge l’Ast. Solidarietà alle due colleghe anche dai giornalisti del Tirreno di Prato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze