Italia
«Escursioni ma in sicurezza»
L’associazione delle guide ambientali contro l’improvvisazione
PRATO. «La morte del piccolo Franco sui Monti della Calvana è ancora troppo vicina per ogni valutazione in merito all'accaduto ma, in qualità di Associazione Italiana delle Guide Ambientali e Associazione Guide Ambientali Toscane - scrivono EmilioBertoncini e Federico Bigliazzi - , ci permettiamo una riflessione di carattere generale prendendo spunto da questo tragico fatto. Il ruolo dell'accompagnatore in ambiente naturale è di massima importanza, richiede una preparazione specifica e un bagaglio di esperienze e capacità non banale. L'improvvisazione e l'inesperienza possono trasformare una piacevole giornata in tragedia».
«La Toscana - si prosegue - è una delle regioni virtuose che da tempo ha previsto figure specifiche per l'accompagnamento in ambiente naturale introducendo nel proprio quadro legislativo la figura della "Guida Ambientale". Si tratta di un professionista cui viene attribuita una qualifica attraverso specifici percorsi formativi e il superamento di un esame. Per esercitare la propria attività la guida deve presentare una Dichiarazione di Inizio Attività al comune di residenza dimostrando anche il possesso di un'idoneità psico-fisica e la titolarità di una specifica copertura assicurativa».
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