Il Tirreno

Prato

Causa di morte e soccorsi: a breve la verità

La Procura ha disposto l’autopsia e ascolterà le registrazioni delle chiamate alle centrali del 118

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PRATO. Due domande aspettano una risposta dopo la tragedia in cui ha perso la vita il piccolo Franco Lori. La prima riguarda le cause della morte, la seconda i presunti ritardi nei soccorsi. Ed entrambe avranno una risposta in tempi brevi. Perché l’autopsia ci dirà se il bambino è morto per un colpo di sole (ipotesi ritenuta improbabile dalla Procura) oppure per un attacco cardiaco, oppure ancora se un eventuale malattia non diagnosticata è stata aggravata dalle particolari condizioni che Franco ha trovato sulla Calvana (caldo e umidità). Alla seconda domanda sarà forse ancora più facile rispondere, perché in mano agli inquirenti ci sono le registrazioni delle circa 60 comunicazioni avvenute tra gli animatori della gita parrocchiale e le centrali del 118, prima di Firenze e poi di Prato.

Le due versioni offerte ieri dalla Diocesi e dai responsabili del 118 sono oggettivamente inconciliabili. Una animatrice della parrocchia sostiene di aver chiesto poco dopo le 13 l’invio dell’elisoccorso, che però è stato fatto decollare solo dopo le 14 ed è arrivato in Calvana alle 14,30. Tutti si chiedono: si poteva salvare il piccolo Franco? Questo forse non sarà facile accertarlo, ma si accerterà se davvero l’animatrice aveva spiegato bene la gravità delle condizioni del bambino ed eventualmente perché si è deciso di non mandare subito l’elicottero.

La verità sta in quelle registrazioni, che ieri l’Azienda sanitaria ha preferito non diffondere perché si tratterebbe di atti coperti dal segreto.

Ieri pomeriggio, facendo il punto delle indagini di fronte ai cronisti, il procuratore capo Piero Tony e il sostituto Lorenzo Gestri hanno spiegato di aver aperto un fascicolo a carico di ignoti con l’ipotesi di omicidio colposo. E’ un adempimento tecnico che consente di disporre l’autopsia. E significa anche che al momento non sono emersi elementi per attribuire in capo a qualcuno responsabilità precise, ammesso che ce ne siano.

L’autopsia dovrebbe essere eseguita tra oggi e domani all’Istituto di medicina legale di Careggi. Non si sa ancora quando sarà possibile celebrare i funerali del piccolo Franco, al quale si annuncia la presenza di tutto il paese di Paperino. Dovrebbe essere lo stesso don Carlo a celebrarli, probabilmente insieme al vescovo.

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