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Prato

On line la visita al museo civico

On line la visita al museo civico

In anteprima il nuovo allestimento progettato dall’architetto Natalini

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PRATO. E' on line il video con la visita virtuale al Museo Civico presentato lunedì sera in anteprima nella corte interna di Palazzo Pretorio davanti a tanti pratesi curiosi di vedere il museo che verrà. Il filmato racconta con grande efficacia il progetto di allestimento firmato dall'architetto Adolfo Natalini e dal suo staff: è stato scelto dopo un bando di concorso a cui hanno partecipato una cinquantina di gruppi di progettazione. Da oggi, martedì 26 giugno, è disponibile sia sul sito del Comune di Prato (portalecultura.prato.it ) che su YouTube.

«E' stata una scelta scellerata quella di tenere chiuso Palazzo Pretorio per quasi vent'anni, impedendo a un'intera generazione di pratesi ma anche a tutti gli amanti dell'arte di ammirare il palazzo e la sua splendida collezione - ha affermato il sindaco Roberto Cenni -. Per questo la riapertura del museo è una priorità di questa amministrazione: l’obbiettivo a cui stiamo da mesi lavorando è riaprirlo nell’autunno 2013».

Da parte sua Anna Beltrame, assessore alla Cultura del Comune di Prato, ha affermato: «Ai progettisti abbiamo chiesto un allestimento flessibile nell’uso degli spazi e in grado di raccontare a tutti la bellezza della collezione del museo e di Palazzo Pretorio, anche grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie: la bella proposta del gruppo guidato da Natalini va in questa direzione».

Lo stesso Natalini, uno dei più noti e stimati architetti italiani, lunedì sera ha illustrato il futuro allestimento, insieme agli architetti Piero Guicciardini e Marco Magni, con cui collabora da molti anni nella progettazione di musei. «Un museo civico ha il compito di riconnettere le opere con i luoghi e le atmosfere per cui sono state pensate – ha affermato - e attraverso una corrispondenza tra opere esposte e finestre che si affacciano sulla città abbiamo cercato di ottenere una continuità tra passato e presente, valorizzando al contempo la collezione, il palazzo e, appunto la città».

«Ogni città ha un’anima e quella più profonda di Prato è Palazzo Pretorio» ha detto il presidente del Teatro Metastasio Umberto Cecchi. Infine l’assessore ai lavori pubblici Roberto Caverni ha tracciato le prossime tappe verso la riapertura: «A ottobre avremo il progetto esecutivo per arredi, impianti di illuminazione e apparati di comunicazione, se non ci saranno imprevisti a gennaio appalteremo i lavori ed entro l’autunno 2013 contiamo di riaprire il museo: una bella sfida che raccogliamo molto volentieri».

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