Il Tirreno

Prato

Gara regionale al via parte la rivoluzione nei trasporti pubblici

di Cristina Orsini
Gara regionale al via parte la rivoluzione nei trasporti pubblici

Ceccobao: «A luglio pubblicheremo il bando europeo» Super taxi collettivo in Vallata, gara-bis per Prato-Firenze

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PRATO. Biglietto “pigliatutto”e abbonamenti sulla base delle fasce Isee. Sono solo alcune delle novità che la riforma del trasporto pubblico, firmata dall’assessore regionale Luca Ceccobao, con la collaborazione, a Prato, degli assessori ai trasporti Antonio Napolitano per la Provincia e Roberto Caverni per il Comune, porterà nel 2013.

L’anno della rivoluzione totale: il trasporto pubblico locale infatti scomparirà per fare posto al gestore unico toscano. La gara regionale è pronta: «Il bando - ha precisato l’assessore regionale ieri a Prato proprio per presentarne linee e criteri generali - sarà pubblicato entro luglio. A causa dei tagli statali se la Regione non avesse provveduto a riorganizzare e rimodulare nel suo complesso il servizio, il trasporto pubblico non avrebbe avuto futuro». I numeri, effettivamente, sono impressionanti: se il costo storico dei Tpl nazionali è pari a 2 miliardi e 55 milioni, i fondi messi a disposizione dal governo sono stati pari a un miliardo 600milioni. «Nella riforma - ha proseguito Ceccobao - abbiamo eliminato i tagli orizzontali assolutamente dannosi rafforzando e sostenendo le tratte urbane». Un lavoro di cesello compiuto in sintonia con le amministrazioni locali. Che esprimono soddisfazione. «Siamo riusciti, nonostante le difficoltà a mantenere e anzi a rafforzare il sistema delle lam - è il giudizio di Caverni - sarà necessario organizzarci per sostenere anche le tratte deboli». Per Napolitano: «Abbiamo lavorato tutti insieme per definire un piano che rispondesse all’esigenze di offrire un servizio di qualità nonostante le risorse limitate, individuando soluzioni innovative come il servizio a chiamata in Valbisenzio».

Il bando. Chi si aggiudicherà la gara europea (la quota parte del servizio pratese è di 14 milioni di euro) dovrà gestire il servizio pubblico in Toscana per nove anni: «Puntando alla qualità - spiega Ceccobao - e agli investimenti». Questi i numeri: 160 milioni per nove anni li metterà la Regione, 35 saranno a carico degli enti locali. Altri 30 milioni la Regione li garantirà per gli investimenti: «Il nostro obiettivo - ha proseguito l’assessore - è quello di rinnovare il parco mezzo acquistano almeno altri mille bus». Clausola di salvaguardia sociale inoltre prevista nel bando che consentirà il trasferimento al soggetto aggiudicatario del personale utilizzato nelle attuali aziende.

Le novità. Dal 2013 gli utenti dei bus potranno chiedere il ticket “pigliatutto”, un super biglietto che consentirà di salire, pagando una sola volta, su bus, treni, tramvie, traghetti e funicolari. Il biglietto ordinario c’è da scommetterci un po’ sarà destinato a salire: «Le tariffe - aggiunge Ceccoabo - verranno rimodulate sulla base delle analisi e delle decisioni che prenderà la conferenza permanente che presto costituiremo. Il livello sarà adeguato ai servizi offerti». Il costo degli abbonamenti invece verrà calcolato sulla base del reddito (Isee).

Il sistema lam. Il fiore all’occhiello del trasporto pubblico pratese verrà potenziato: a partire dalla Lam arancione che coprirà Galciana, con aumenti di frequenza della Blu (da 7 a 6 minuti), con la Rossa che tornerà a passare ogni 7 minuti.

L’extraurbano . Le tratte “fuori città”, escluse dal maxi bando, sono quelle che subiranno più cambiamenti. In Vallata partirà un servizio “porta a porta”, una sorta di taxi collettivo a prezzo popolare che condurrà gli utenti fino alle destinazioni indicate. Il servizio - da mettere a gara - verrà finanziato con 500mila euro messi a disposizione da Provincia e Comuni e con 250mila euro della Regione. Sul Montalbano continuerà il servizio di “bus a chiamata”. Riprogettato il collegamento Prato-Campi Bisenzio che partirà dal parcheggio scambiatore della Questura e proseguirà fino all’Indicatore. Nuova gara anche per i collegamenti di retti Prato-Firenze.

Un problema. Se la grande macchina del nuovo trasporto pubblico regionale, a regime, darà risparmi e servizi ottimizzati, per Prato il problema è arrivare fino alla fine dell’anno. Dal punto di vista economico. «Tra qualche giorno convocherò i sindaci dell’area - spiega Napolitano - per capire quali misure adottare. Per risparmiate tutto il possibile - conclude - proporrò di ridurre all’osso il servizio di bus nel mese di agosto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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