Il Tirreno

Prato

la polemica

Donzella spara a zero su Pisapia

Donzella spara a zero su Pisapia

Il capogruppo Idv: «Cultura di eliminazione fisica degli oppositori»

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. L’attacco è arrivato a freddo e ha creato un certo imbarazzo nel centrosinistra. Dal suo profilo di Facebook, il capogruppo in consiglio comunale per l’Idv, Aurelio Donzella, spara a zero sul sindaco di Milano, usando termini durissimi.

«La cultura che esprime la sinistra di Pisapia è una cultura di odio alla società circostante, di sangue, di violenza e di eliminazione fisica (sic) di chi non è dei loro - scrive Donzella - Si tratta di una sinistra formatasi negli anni 70, alla quale non gliene può fregare di meno dei lavoratori, dei disoccupati, del proletariato. La base di questa sinistra sono giovani (ma mica tanto), meglio dire teppisti, prima sedicento autonomi ora dei sedicenti centri sociali, del “Leoncavallo”, degli anarco-insurrezionalisti, base di sostegno e di reclutamento del terrorismo e delle Br».

Parole pesanti come pietre che non sono state prese bene nemmeno dai colleghi di partito di Donzella, se è vero che il coordinatore Salvo Ardita ha preso le distanze.

Donzella ricorda ancora che «nello staff di Pisapia al Comune di Milano c’è quel Maurizio Azzolini fotografato sui giornali mentre si diverte a sparare impunemente negli scontri nei quali perse la vita un poliziotto. Non esiste più una sinistra dei lavoratori, esiste ormai quella di Pisapia o della P38».

Se davvero l’Idv e Sel pensano di allearsi in vista delle prossime elezioni amministrative, quella provocata da Donzella pare una frattura difficilmente rimarginabile.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze