Sicurezza
«Favoritismi? Non ne ho fatti»
«Favoritismi? No, i motivi delle mie dimissioni sono di tutt’altro genere e li ho già spiegati (mancanza di sintonia col presidente sulle scelte da fare, ndr)». Gianluca Niccolai si fa leggere i passaggi più duri della nota di Molinari ma preferisce non contrattaccare
«Favoritismi? No, i motivi delle mie dimissioni sono di tutt’altro genere e li ho già spiegati (mancanza di sintonia col presidente sulle scelte da fare, ndr)». Gianluca Niccolai si fa leggere i passaggi più duri della nota di Molinari ma preferisce non contrattaccare («Mi tutelerò nelle sedi opportune, se sarà necessario» si limita a dire). Del resto si era congedato da signore («sono sicuro che chi verrà chiamato a prendere il mio posto riuscirà a fare meglio di me»).
«Molinari si assumerà le sue responsabilità per quello che dice - taglia corto l’ex direttore - e non mi va di difendermi sul giornale. Tra l’altro sarebbe fin troppo facile. Dico solo che “chi ha giudizio lo adopri”».
Insomma, nessun botta e risposta. Niccolai preferisce aspettare l’evolversi degli eventi. Anche lui ha raccolto voci su un possibile crescente malcontento che potrebbe sfociare già oggi o nei prossimi giorni in una messa in discussione dello stesso presidente.
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