Finanza
«Una mostra per i cenci»
PRATO. La tradizione del gioco della Palla Grossa, che la giunta Cenni sta cercando di rilanciare in grande stile, si accompagna anche a rituali forse non proprio noti a tutti. Uno di questi riguarda...
PRATO. La tradizione del gioco della Palla Grossa, che la giunta Cenni sta cercando di rilanciare in grande stile, si accompagna anche a rituali forse non proprio noti a tutti. Uno di questi riguarda il “cencio”. A ricordarlo è Luana Cecchi, storica pratese e collaboratrice del Tirreno di Prato. «I cenci, che arrivavano a Prato da ogni parte del mondo, non ci sono più, ma il cencio o palio che veniva dato al rione che risultava vincitore, al gioco della Palla Grossa, speriamo che sia già stato commissionato a un artista, pratese o no, non importa, dato che la nostra città è multietnica. Nell'ultima edizione del 1992, il palio fu realizzato, dall'artista pratese Gabriella Furlan. Anche artisti del calibro di: Breddo e Burattin, realizzarono i "cenci", delle precedenti edizioni. Sarebbe bello se in occasione della fiera e del ritrovato gioco della Palla Grossa, venissero esposti in qualche vetrina del centro storico visto che fanno parte della storia pratese».
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