Sicurezza
Cercasi famiglie disposte ad adottare un orto
Alla fattoria didattica “Animal House” è partita l’esperienza di agricoltura sociale Coinvolti anche detenuti e persone con disagio mentale. Visite per le scuole
PRATO. Cercasi famiglie, pensionati o più in generale amanti dell’ agricoltura per adottare un pezzo di orto. L’obiettivo è di permettere a sette ragazzi con disagio mentale di fare un’esperienza di lavoro presso la fattoria didattica Animal House alle Pantanelle di Galciana, grazie al progetto “adotta un agricoltore” ideato dalla dall’Associazione Di.a.psi.gra con l’Associazione Sportiva Dilettantistica Aurora e l’Associazione Terra di Mezzo. «La collaborazione con persone esterne all’associazione- spiega Cristina Tacconi ideatrice del progetto – è fondamentale per assicurare la continuità del progetto. Le persone con disagio mentale hanno ritmi propri per questo la presenza di esterni è essenziale. I due detenuti invece si occuperanno delle api, per ora produciamo miele, ci piacerebbe fare anche la pappa reale». Per ora sono coinvolte una decina di famiglie che ruotano intorno al mondo del disagio mentale, ma c’è bisogno di altre forze. «Vorremmo coinvolgere nuove persone – spiega Giorgio Cioni presidente dall’Associazione Di.a.psi.gra -magari anche pensionati che vogliono mettere adisposizione un po’ di tempo e di esperienza». Il funzionamento di “Adotta un agricoltore” è molto semplice; gli ortaggi coltivati verranno divisi fra chi ha lavorato, se ci fosse un’eccedenza produttiva verrà venduta nei circuiti dei negozi legati alla filiera corta. Ieri sono iniziati i primi lavori di aratura che coinvolgono sette persone con disagio mentale e due detenuti. «Ho già fatto un’altra esperienza come agricoltore – spiega Cristiano – è un lavoro che mi piace e mi dà soddisfazione. Non sento neanche la fatica». Operatori, volontari e utenti in media lavorano tre ore al giorno dalle 8 alle 11. «La terra è bassa e molto faticosa- spiega Gabriele – per me questa è la prima esperienza, ci vuole molta pazienza, meno male che durante l’ inverno i ritmi sono meno serrati». Il progetto, con finanziamento del Cesvot, durerà fino al 30 marzo, ma i progettisti sperano di poter prolungare i tempi, garantendo a qualche ragazzo un ulteriore contratto di lavoro. Il progetto coinvolgerà anche 10 classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado del Comune di Prato con visite guidate agli orti e all'oasi apistica, la possibilità di adottare un pezzo di terra e coltivarlo. Ad ogni classe verranno poi consegnati materiali informativi e didattici. Per informazioni rivolgersi all'Associazione Aurora allo 0574 870345 dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18 o inviando una email all'indirizzo segreteria@polisportivaaurora.it "Adotta un agricoltore" rientra tra i 72 progetti vincitori dell’ottava edizione del bando “Percorsi di Innovazione”, promosso da Cesvot, Coge Toscana, Consulta regionale delle fondazioni bancarie della Toscana e Forum del Terzo Settore della Toscana per sostenere i migliori progetti del volontariato toscano in ambito sociale, culturale, ambientale e sanitario. La struttura di Animal House accoglie anche un pensionato per animali in una colonica immersa nel verde dove ‘soggiornano’ asini, capre, gatti e animali da cortile. “Animal House” offre un servizio di pensionato per cani (per periodi brevi o lunghi), dog-sitter, a tutti i cittadini che ne fanno richiesta ed è gestito da professionisti e volontari. Inoltre sono previste viste guidate per gli alunni dalle scuole materne alle medie.
«Visitare direttamente la fattoria – spiega Romina Rosadori - è un’ occasione importante per riavvicinarsi alla natura, spesso i bambini non sanno neppure che le galline hanno le zampe dal momento che i polli del supermercato ne sono privi». Contemporaneamente vengono anche organizzati dei laboratori didattici.
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