Il Tirreno

Prato

«Nessun rischio per i soci di Nuova Lira»

«Nessun rischio per i soci di Nuova Lira»

Anche se la coop convenzionata con il negozio fallisse si risponderebbe solo per la quota sociale

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PRATO. La società Nuova Lira è un soggetto giuridico autonomo e distinto dalla Stefan, è una cooperativa di consumo a mutualità e per garantire sconti ai soci ha siglato un accordo commerciale con Stefan per avere uno sconto incondizionato del 10%. A dare queste spiegazioni è la cooperativa in un comunicato che aggiunge anche come «il socio non rischia alcunchè» in quanto «le vicende societarie dei distinti soggetti giuridici con cui la cooperativa si trova ad operare non possono, in alcun modo, avere effetti sulla coop medesima nè tantomeno sui singoli associati».

Una spiegazione analoga a quella dell’avvocato di Confconsumatori Alessandro Fagni che pur non conoscendo la situazione specifica spiega: «La cosa più grave che può accadere - commenta - è che i soci paghino con la quota versata, il prezzo della tessera quindi. E questo accade se la cooperativa andasse a fallimento, decisione che comunque sarebbe presa in un secondo tempo. Altrimeni le storie di società autonome, non collegate tra loro dal punto di vista societario, rimangono indipendenti. A regolare questi rapporti è l’articolo 2518 del codice civile».

Chi volesse comunque recedere da una cooperativa può farlo consegnando una revoca scritta nella sede della cooperativa o inviando una raccomandata.

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