La manifestazione
Biscotti spara a zero sulla nuova sede dell’Asl
Il capogruppo di Rilanciare Montemurlo: «Così si buttano via soldi» L’assessore Perruccio difende la scelta: «Via Milano posizione centrale»
MONTEMURLO. In attesa che le prove statiche sull'ex scuola di via Milano siano terminate, e cioè la prossima settimana secondo quanto detto a più riprese dal sindaco Lorenzini, l'ipotesi del trasferimento del distretto socio sanitario da Bagnolo a Oste continua a destare perplessità. Soprattutto in Aurelio Biscotti, capogruppo di “Rilanciare Montemurlo”, che sembra proprio non mandare giù l'ipotesi del trasferimento per cui il Comune ha appena accantonato 350mila euro. Ma a quanto sembra non sarebbero pochi, in consiglio comunale, ad avere qualche dubbio sull'operazione temporanea varata dalla giunta. Biscotti, comunque, parte da un ragionamento preciso. «Posto che di questi tempi 350mila euro mi sembrano davvero una cifra esagerata da investire in un progetto che viene definito esplicitamente come temporaneo – comincia – La mia perplessità riguarda semmai proprio quello che sarà dell'edificio dopo che il distretto sarà tornato nella sua destinazione originaria. Tra tre, cinque o magari dieci anni. Quindi, come consigliere, io chiedo al sindaco cosa ha in mente per quell'edificio – continua il capogruppo di “Rilanciare Montemurlo” - Se cioè, oltre al guadagno che verrà al Comune dall'affitto di Usl, c'è qualche idea su come utilizzarlo in futuro». Intanto, pensando ai tempi, le cose sembrano destinate a risolversi solo nel prossimo anno. Se arriverà il via libera dei tecnici, come in Comune sembrano convinti tutti, saremo ormai in piena estate. Allora il progetto verrà cominciato solo a settembre e dopo il progetto ci sarà la stesura del bando e la sua pubblicazione. E così via fino all'affidamento dei lavori. Insomma, non sarà certo una cosa risolvibile in tre o quattro mesi. «La questione è anche un'altra – prosegue Biscotti - A Bagnolo c'è un solo dipendente e per avere un esame del sangue si possono aspettare anche quindici giorni. Che ci vuole mettere l'Usl nell'enorme edificio di via Milano? L'attuale distretto di Bagnolo può essere trasferito altrove, in una struttura più piccola di quella di via Milano». Qualche perplessità l'ha generata soprattutto la zona altamente trafficata e l'ipotesi di una carenza di parcheggi. «I parcheggi non sono mai abbastanza ma lo spazio c'è e vedremo di gestirlo al meglio – spiega l'assessore all'urbanistica Giorgio Perruccio - Altra cosa invece, per chi abitualmente si serve del distretto, sarà raggiungerlo. Via Milano infatti si raggiunge difficilmente a piedi e quindi, se e quando saremo pronti a partire con la sede temporanea, occorrerà predisporre un servizio di trasporto pubblico adeguato. A ben guardare, il distretto in via Milano avrà una posizione ancora più centrale dell'attuale sede di Bagnolo».
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