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fattoria di pantanelle

Adotta un agricoltore ad “Animal house”

PRATO. Porte aperte ad Animal House con "Adotta un agricoltore" il nuovo percorso di agricoltura sociale ideato dall'Associazione Di.a.psi.gra (Difesa malati psichici gravi) con l'associazione...

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PRATO. Porte aperte ad Animal House con "Adotta un agricoltore" il nuovo percorso di agricoltura sociale ideato dall'Associazione Di.a.psi.gra (Difesa malati psichici gravi) con l'associazione sportiva dilettantistica Aurora e l'associazione Terra di Mezzo. Da domani (dalle 8 alle 17) tante le attività nella fattoria didattica di Pantanelle: incontri con le scuole, la creazione di un'oasi apistica con il coinvolgimento dei cittadini.

La giornata inaugurale sarà l'occasione per visitare Animal House, avere informazioni sulle attività e saperne di più sulle modalità per "adottare un agricoltore", vero e proprio campus stagionale che andrà avanti per tutta la durata del progetto. Tutti gli altri giorni i cittadini e le famiglie interessate ad "adottare un agricoltore" potranno rivolgersi all'Associazione Sportiva Dilettantistica Aurora chiamando lo 0574 870345 dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18 o inviando una email all'indirizzo segreteria@polisportivaaurora.it .

Sviluppare e promuovere l'agricoltura sociale per sensibilizzare all'economia solidale, al consumo critico e a un equilibrato rapporto con l'ambiente e gli spazi rurali. E' il contesto in cui è nato "Adotta un agricolture" il nuovo percorso di agricoltura sociale ideato da Di.a.psi.gra. Grazie al lavoro della terra e alla valorizzazione della filiera corta, il progetto permetterà a persone che vivono situazioni di disagio di intraprendere un percorso di riabilitazione e integrazione sociale. L'agricoltura sociale rappresenta infatti una pratica nella quale il contatto con le risorse della natura e con i processi agricoli (spazio, tempo, cicli biologici, stili di vita) offre un elemento di inclusione per i soggetti svantaggiati, disagiati psichici, detenuti, provenienti dalla marginalità e per tutti coloro che sono in una fase di formazione della propria personalità e identità. Le attività saranno svolte in collaborazione con medici, operatori socio sanitari ed educatori del Dipartimento salute mentale della Asl 4, della Casa circondariale La Dogaia.

Il progetto coinvolgerà anche 10 classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado del Comune di Prato a cui verrà offerta la visita guidata agli orti e all'oasi apistica, la possibilità di adottare un pezzo di terra e coltivarlo.

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