Il dolore
Arrestato dai carabinieri rapinatore di banca
MONTEMURLO. Era riuscito a fuggire dopo la rapina che lo scorso 17 febbraio, insieme ad un complice, aveva compiuto alla filiale di Sambuca Val di Pesa al Credito cooperativo di Cambiano. Ma è durata...
MONTEMURLO. Era riuscito a fuggire dopo la rapina che lo scorso 17 febbraio, insieme ad un complice, aveva compiuto alla filiale di Sambuca Val di Pesa al Credito cooperativo di Cambiano. Ma è durata poco per un uomo di 52 anni originario della Puglia da anni residente a Montemurlo. Ieri mattina si è infatti visto notificare nel carcere della “Dogaia” l'ordinanza di custodia cautelare, emesso dall'ufficio del Gip del Tribunale di Firenze, dai carabinieri della stazione di Tavarnelle Val di Pesa e dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Scandicci. Il 17 febbraio i rapinatori riuscirono a farsi consegnare 7mila euro minacciando con un taglierino gli impiegati della banca. Poi si diedero alla fuga ma uno dei rapinatori, un campano di 52 anni, venne fermato dopo poche ore in un bosco appena fuori Tavarnelle. Le indagini si sono protratte fino a qualche giorno fa, quando è stato individuato il complice che inizialmente era riuscito a darsi alla fuga. I militari hanno notificato un provvedimento restrittivo pure al 52enne campano perché, mentre era agli arresti domiciliari dopo l'arresto del 17 febbraio, aveva violato più volte le prescrizioni. (a.p.)
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