Il Tirreno

Prato

Quando il servizio taxi diventa sociale

di Barbara Burzi
Quando il servizio taxi diventa sociale

Accordo tra Anap e la cooperativa dei tassisti pratesi: una tratta nei confini comunali a 9,50 euro, 11,50 di notte e festivi

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. A Prato i taxi diventano sociali mettendosi a disposizione dei pensionati.

L’iniziativa è frutto di un accordo siglato ieri tra l’Anap, l’associazione provinciale dei pensionati di Confartigianato e Cotrapa, la cooperativa dei tassisti pratesi: la convenzione consentirà ai 4.500 soci dell’associazione di utilizzare il taxi per qualsiasi tipo di esigenza a costi inferiori rispetto a quelli del servizio tradizionale.

In base a quanto previsto nel documento siglato da Gianni Bonamici e Alessandro Lilli, rispettivamente presidente provinciale di Anap e dei tassisti pratesi, per poter usufruire delle tariffe agevolate basterà esibire la tessera Anap: a prescindere dal tragitto, per una tratta nei confini comunali si spendono 9,50 euro che diventano 11,50 se il servizio viene svolto in orario notturno o nei giorni festivi.

«Questo significa per esempio che se quattro pensionati si mettono d’accordo per andare a fare la spesa o qualsiasi altro tipo di commissione – commenta il responsabile del Patronato Inapa di Confartigianato Prato Giovanni Dami – pagheranno poco più di due euro a testa».

Le ragioni che stanno dietro la scelta di mettere a disposizione questo servizio in più a prezzi alla portata di tutti, non vanno ricercate solamente nella svalutazione delle pensioni a causa dell’inflazione, bensì nell’intento di stimolare gli anziani a uscire.

«Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa con cui abbiamo voluto rispondere in modo concreto alle esigenze degli anziani, per i quali la mobilità costituisce un problema reale – spiega Alessandro Lilli – su Prato, dove in modo particolare il traffico rende difficile gli spostamenti in auto, questo servizio rappresenta un’alternativa valida per quei pensionati che, nonostante siano ancora in grado di guidare, preferiscono evitare di muoversi con i mezzi propri, soprattutto in orari serali. Riteniamo inoltre che sia una spesa ragionevole considerando la comodità non dover pensare al parcheggio e quant’altro».

Secondo Dami, che ha seguito l’iniziativa sin dall’inizio, «va sottolineato l’obiettivo principale dell’accordo a livello locale, ovvero quello di favorire la mobilità degli anziani». «Si tratta di un servizio che stimola la partecipazione degli anziani alla vita associativa e alle attività che regolarmente organizziamo come Anap – aggiunge – in quanto consente a chiunque voglia aderire a gite, soggiorni e cene sociali, e magari in quell’occasione concedersi un bicchierino in più, di farlo senza doversi porre il problema di rimettersi alla guida. Senza contare l’utilità del servizio in caso di n bisogno di muoversi da casa per sedute di riabilitazione, visite mediche o esami».

Il servizio è attivo da oggi: «Ci aspettiamo un buon riscontro»., conclude Lilli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa