Italia
Malori e svenimenti l’anticiclone fa le prime vittime
“Scipione” comincia a colpire la popolazione anziana In aumento gli accessi al pronto soccorso dell’ospedale
PRATO. Il bollettino meteo aveva allertato anche loro. Da giorni si sapeva che “Scipione” l’africano sarebbe stato feroce. L’anticiclone è arrivato anche fra le corsie del pronto soccorso del “Misericordia e Dolce”, nel senso che qui si registrano i primi casi di pratesi colpiti da malore o da svenimento a causa della disidratazione. Il mix più pericoloso è quello fra anziani e caldo, ma non solo. «E’ a rischio chi assume particolari categorie di farmaci come diuretici, i cardiopatici o i diabetici o semplicemente chi soffre di pressione bassa: è importante mantenere il livello ottimale di idratazione bevendo molto ed evitando le ore più calde per uscire», non si stanca di ripetere Simone Magazzini, direttore dell’unità di emergenza del “Misericordia e Dolce”. Quella di ieri è stata una mattinata intensa per il personale in camice del pronto soccorso, alle prese con svenimenti di persone disidratate trasportate con i mezzi del 118. Il monitoraggio degli accessi evidenzia del resto un aumento dei pazienti trattati. Fino a ieri mattina si registravano 270 persone inserite in emergenza nell'arco delle 24 ore, a fronte di una media di 245 accessi. Con il caldo da bollino rosso ogni precauzione non è mai troppa.
Ma si può prevenire il boom di accessi anche impropri in ospedale attenendosi alle indicazioni minime. La rete di assistenza sul territorio può fare molto per dare un po’ di sollievo ai “nonni” stretti nella morsa dell’afa. E che possono usufruire dei servizi domiciliari di medicina generale all’assistenza a casa (spesa a domicilio e telesoccorso), grazie anche al progetto “Sos anziani” della Misericordia di Prato che prevede un programma di sorveglianza attiva per gli anziani. E se per loro spesso il caldo va a braccetto con la solitudine, quando la città diventa un deserto e tutti vanno al mare, dall’altra parte del filo c'è sempre a rispondere una voce amica. È, appunto, il “Telefono Amico” (dalle 16.00 alle 24.00 il numero 800-018-679, solo chiamate da telefono fisso, o 0574/32777 (sia da telefono fisso che da cellulare) che fa capo alla sezione femminile della Misericordia di Prato.
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