Il dolore
La Stamperia fiorentina spegne 50 candeline
PRATO. La prima azienda fondata da Roberto Cavalli compie 50 anni. La Stamperia Fiorentina festeggia il 27 giugno cinque decenni di attività, tra gli invitati alla festa probabilmente ci sarà anche...
PRATO. La prima azienda fondata da Roberto Cavalli compie 50 anni. La Stamperia Fiorentina festeggia il 27 giugno cinque decenni di attività, tra gli invitati alla festa probabilmente ci sarà anche lo stilista e contemporaneamente traccia un bilancio. Nata nel 1962 per stampare golf in un sottoscala, nel ‘ 65 si trasferisce all’ Osmannoro e nel 69 nell’ attuale sede della Cavalli spa, ma solo nel 1982 sceglie il macrolotto dove ancora oggi ha la sede gestita da Massimiliano Parri ,entrato in azienda da pochi mesi dopo aver lasciato l’attività di tecnico odontoiatra pediatrico, dalla sorella Alessandra , da David Vannini e Laura Palchetti figli dei fondatori Rolando, Sergio e Francesco Parri, Beppe Vannini e Leandro Palchetti.
«I tempi sono cambiati – spiega David Vannini – oggi non ci sono più regole per la concorrenza, siamo circondati dagli stranieri che ormai stanno cercando anche di conquistare il nostro spazio di filiera, creando, come hanno fatto per le confezioni, il vuoto intorno per poi ridisegnare l’intero comportato con le loro regole. Eppure i controlli vengono fatti soltanto alle aziende italiane; non c’è nessun interesse a debellare questa concorrenza , eppure basterebbe poco. Tutti sanno, ma nessuno vuole muoversi».
Uno sfogo che è stato fatto anche all’assessore alla sicurezza Aldo Milone, ai sindacati e agli stessi dipendenti qualche mese fa.
«Fino a quando non abbiamo perdite – spiega Vannini - andiamo avanti, ma c’è un limite che non si può passare. Mi dispiacerebbe dover chiudere, sia perché i nostri genitori hanno sputato sangue per questa attività, sia perché abbiamo la responsabilità di 30 famiglie».
Intanto però gli investimenti continuano e questo è un buon segnale; la Stamperia Fiorentina si sta diversificando verso il digitale, a Pitti sono presenti con 120 stampe. «Siamo la prima fra le stamperie italiane per la capacità di rinnovare i macchinari – spiega Massimiliano Parri– proprio per rispondere alle richieste del mercato a cui offriamo ogni settimana disegni diversi».
Alessandra Agrati
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