Il dolore
L’artigianato visto dagli studenti
I ragazzi della “Convenevole” riscoprono gli antichi mestieri
PRATO. L’artigianato visto dagli studenti della scuola media. Il progetto "E-ducare all'artigianato, dal progetto alla ricerca" si è concluso con un incontro in Confartigianato, che ha collaborato all’iniziativa relativa a un progetto sugli antichi mestieri realizzato dalla Scuola Convenevole nell’ambito dell’offerta formativa del Comune di Prato. Presenti, oltre ai vertici dell’associazione, l’assessore comunale all’Istruzione Rita Pieri, la presidente della Circoscrizione Prato Sud Luisa Peris, il dirigente scolastico Valerio Bandini, le insegnanti Anna Denti e Marzia Marroncini che rispettivamente hanno guidato i ragazzi nel laboratorio di ceramica e coordinato il progetto completo di altri laboratori come il fumetto, la fotografia, antiche ricette e giochi. Ospite d’onore Gabriella Fineschi, nipote di Micol, autrice del bassorilievo che caratterizza la facciata della sede provinciale di Confartigianato e che i ragazzi hanno riprodotto nella parte dell'Arte del Ferro e dell'Arte della Lana. «Accanto al dovere di proporre ai ragazzi un’offerta formativa valida - ha detto l’assessore Pieri - abbiamo anche quello di presentare loro tutte le opportunità che possono cogliere per la loro vita professionale». «In questo senso - ha proseguito il vicepresidente di Confartigianato, Moreno Vignolini - è importante riscoprire il valore dei mestieri artigiani, che offrono l’opportunità di realizzare qualcosa con la propria intelligenza, le proprie mani e la propria abilità». Di continuità fra scuola e mondo del lavoro ha parlato anche Elena Benelli, responsabile delle Federazioni Artistico e Legno Arredo, accennando a quella particolare riconoscenza della memoria che si è creata fra gli studenti e la ceramista Micol Fineschi, in arte Mimma, scomparsa a febbraio.
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