Il Tirreno

Prato

Dalla comunità cinese 20mila euro per Turandot

Dalla comunità cinese 20mila euro per Turandot

Alla rappresentazione dell’opera pucciniana al Castello dell’Imperatore parteciperanno anche artisti asiatici

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La comunità cinese contribuisce con 20mila euro allo spettacolo lirico organizzato dal Comune e Provincia di Prato dedicato alla Turandot di Giacomo Puccini. L’assegno è stato consegnato al Castello dell’Imperatore di Prato, dove il 16 e 18 luglio è in programma lo spettacolo, dal titolo “All’alba vincerò”. È la prima volta che i cinesi partecipano, con i loro artisti e i loro sponsor, alla manifestazione.

Non è un caso: la storia di Turandot è tratta da un’antica fiaba cinese. Alla consegna dell’assegno hanno partecipato la Console generale della Repubblica popolare cinese Zhou Yunqi, il presidente della Provincia Lamberto Gestri, gli assessori alla cultura del Comune Anna Beltrame e all’integrazione Giorgio Silli, il capogruppo del collegamento con la comunità cinese Matteo Ye, il regista dello spettacolo Goffredo Gori e alcuni imprenditori cinesi.

«Questa è un’edizione speciale - ha spiegato Beltrame - grazie anche alla partecipazione finanziaria ed artistica della comunità cinese. La cultura e la musica possono favorire il dialogo e la reciproca conoscenza«. »Turandot - ha aggiunto la Console cinese - è un’opera italiana molto conosciuta e amata in Cina. Da parte della comunità cinese di Prato c’è un grande desiderio di partecipazione alle attività sociali, culturali ed economiche della città, uscendo dai confini di Chinatown».

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