Sicurezza
Nove consigli per difendersi da “Scipione l’africano”
PRATO. Sono 50 mila le persone che a Prato e provincia sono a rischio salute con questo caldo torrido. L'anticiclone già chiamato "Scipione l'africano" potrebbe creare problemi a chi soffre di cuore...
PRATO. Sono 50 mila le persone che a Prato e provincia sono a rischio salute con questo caldo torrido. L'anticiclone già chiamato "Scipione l'africano" potrebbe creare problemi a chi soffre di cuore ed a chi abbia la pressione alta. I giorni più difficili sono mercoledì e giovedì con temperature e gradiente umidità particolarmente elevati.
Lo spiega il prof. Mario Marzilli, direttore dell'Unità operativa di cardiologia universitaria all'Azienda ospedaliero uUniversitaria pisana. Ecco i consigli.
Far attenzione al dosaggio quotidiano ed agli effetti della temperatura su alcuni parametri come la pressione arteriosa e sul gonfiore alle caviglie. Potrebbe essere necessario ridurre il dosaggio degli antipertensivi od aumentare i diuretici, sotto controllo medico.
Attenzione a chi fa terapia anticoagulante orale. Si possono registrare variazioni di importanti valori come l'Inr e richiedere aggiustamenti di dosaggio.
In linea generale, è bene vestirsi in maniera adeguata, abiti leggeri, confezionati con lino e cotone ed indossare occhiali da sole. Non uscire fra le 12 e le 15 e soggiornare in locali riparati naturalmente freschi o refrigerati.
Se si vuole stare al sole, farlo gradatamente, giorno dopo giorno, secondo il tipo di pelle ed usare filtri solari in linea con le proprie caratteristiche.
Se viaggiate, fare una sosta ogni 2-3 ore, scendendo dall'auto e camminando per dieci minuti, anche per favorire la corretta circolazione.
Se avete fame, ricorrete a frutta in abbondanza, mele, pere, uva o meglio portatevela dietro. Per calmare la sete ed evitare i guai della sudorazione, acqua in abbondanza o spremute al naturale.
La sera, aerate bene le stanze dove dormirete, occhio alle zanzare utilizzando o appositi paraventi oppure i repellenti. Faccia attenzione chi soffra di particolari allergie alle punture d'insetti.
Quando arriva il fresco serale, l'estate è la stagione delle grigliate :preferire pesce e verdure, se carne, meglio pollo e tacchino. Condire con olio extra -vergine d'oliva o limone.
Non scordatevi in vacanza di portare con voi i medicinali necessari.
La vacanza serve per riposarvi.
Gian Ugo Berti
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