Il Tirreno

Prato

Lavori in farmacia Dipendente chiama il 112

di Alessandra Agrati
Lavori in farmacia Dipendente chiama il 112

I locali provvisori hanno spazi limitati e ieri mattina creava disturbo anche il rumore di un martello pneumatico al piano superiore

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VAIANO. Qualche disagio ieri mattina per i lavori di ristrutturazione della farmacia cooperativa di Vaiano. «Non potendo chiudere i locali perché siamo l'unica farmacia del paese - ha spiegato il direttore Vladimiro Mengoni - ci siamo dovuti organizzare in modo da non interrompere il servizio, per questo abbiamo fatto il trasloco durante il fine settimana nei locali che saranno adibiti al poliambulatorio. Una situazione temporanea che durerà al massimo entro la fine del mese di agosto». L'ingresso alla farmacia, quindi, non è più su via Braga, ma su via Vannoni (vicino agli uffici), in una struttura decisamente più piccola, ma completamente a norma. «Sono state chieste tutte le autorizzazioni necessarie - ha spiegato Mengoni - ovviamente c'è un disagio un po' per tutti, ma è finalizzato al miglioramento del servizio». I nuovi locali, la ristrutturazione non riguarda gli immobili, avranno un arredo più moderno e una disposizione decisamente più accogliente. «Riusciremo anche ad avere una cabina per l'autoanalisi e la misurazione della pressione, in prospettiva potremo anche ospitare uno spazio riservato alla cosmesi». L'annuncio dei lavori è stato fatto con largo anticipo, tappezzando le vetrine di cartelli informativi, visibili a tutti, inoltre è stata anche realizzata un'insegna per il nuovo ingresso della farmacia, nonostante ciò, ieri mattina qualche cliente si è lamentato, anche per la mancanza di privacy dovuta agli spazi ristretti. «La salute - spiega una cliente - è un fatto molto delicato, per questo è necessario mantenere le dovute distanze fra i clienti». Per altri l'impianto di condizionamento non era tarato in modo corretto e quindi avrebbe potuto compromettere i farmaci. Alle lamentele esterne si è aggiunta anche una interna, un dipendente ha chiesto l'intervento delle forze dell' ordine in quanto sosteneva che non ci fossero le condizioni per poter lavorare. A suscitare l'ira del farmacista il rumore del martello pneumatico al piano di sopra. «Ieri mattina si è rotto un tubo nell'appartamento del primo piano - ha spiegato Mengoni - una casualità che non è imputabile alla nuova collocazione della farmacia. Abbiamo comunque trovato una soluzione con il dipendente. Per quanto riguarda le lamentele delle persone mi sembrano fuori luogo; i farmaci sono conservati in modo corretto, abbiamo anche creato due spazi differenti, una per la vendita dei cosmetici e uno per i farmaci, in modo da separare i servizi».

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