Il Tirreno

Prato

Incassa l’anticipo per la mini-car e sparisce

PRATO. La truffa sul web è dietro l’angolo e ormai molti se ne sono accorti, ma ogni tanto capita che il truffatore viene scoperto e di conseguenza condannato. E’ andata così anche per Nicola Prota,...

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PRATO. La truffa sul web è dietro l’angolo e ormai molti se ne sono accorti, ma ogni tanto capita che il truffatore viene scoperto e di conseguenza condannato. E’ andata così anche per Nicola Prota, 53 anni, originario di Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria.

Ieri mattina Prota avrebbe dovuto comparire davanti al giudice monocratico per rispondere dell’accusa di truffa ma non si è fatto vedere. Questo non gli ha evitato una condanna a sei mesi di reclusione, oltre a una multa di 300 euro.

I fatti che gli erano contestati risalgono a qualche anno fa. Prota, secondo l’accusa, mise in vendita su Internet una mini-car e un pratese rispose all’annuncio.

Il prezzo era buono e il cliente fu convinto a sborsare un anticipo di 2.000 euro. A quel punto però il venditore non rispettò i patti, non si faceva trovare e, manco a dirlo, la mini-car non arrivò mai al destinatario.

Quest’ultimo ha sporto querela e Nicola Prota è stato chiamato a rispondere del reato di truffa, per il quale, come detto, è stato condannato a sei mesi di reclusione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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