Gioco
Gli affari pratesi dell’Endiasfalti di Vincenzo Guarino
L’imprenditore è finito agli arresti domiciliari nell’inchiesta pistoiese sugli appalti pubblici truccati
PRATO. Il nome dell’Endiasfalti, la società di Vincenzo Guarino coinvolta nell’inchiesta pistoiese sugli appalti pubblici truccati, negli ultimi anni è risuonato più volte negli uffici comunali pratesi. L’Endiasfalti, insieme a L’Idraulica Srl, che fa capo a Fabio Guarino, figlio di Vincenzo, sono infatti società che ormai da tempo lavorano con assiduità sul territorio pratese. Le due società, da sole, in raggruppamento temporaneo d’impresa o riunite in un consorzio (il Consorzio Calice, di cui Vincenzo Guarino presente come Endiasfalti è presidente) si sono infatti aggiudicati molti importanti appalti pubblici sia negli anni governati dal centrosinistra che in quelli dal centrodestra.
In ordine temporale, gli appalti più recenti affidati dal Comune di Prato all’Endiasfalti sono i lavori per la manutenzione strade 2011, per un importo di 223.906 euro (ribasso del 35,10%). Tornando un po’ indietro nel tempo Endiasfalti, insieme alla Cafissi Alvaro, si è aggiudicata i lavori per il potenziamento dell’asse delle industrie Nord-Sud, svincolo San Paolo-Galciana. L’importo di aggiudicazione è di un milione e 194mila euro, il ribasso è stato del 43,6%. Negli anni precedenti appalti per la riqualificazione degli spazi pubblici della Circoscrizione Nord (317.300 euro nel 2010), la manutenzione straordinaria delle strade in caso di maltempo (306.016 euro nel 2010).
Ma il lavoro a volte arriva anche indirettamente, ovvero attraverso il subappalto. E’ accaduto più volte, sia con la Guarducci costruzioni per la manutenzione della rete stradale di Prato nord (2010), o di Prato sud (2010) con Cafissi Alvaro, gli spazi pubblici di Prato est con la Guidarelli di Campi. Importi, sia detto per inciso, non rilevanti. Più consistenti invece il subappalto ricevuto dalla Cafissi Alvaro per il sottopasso di di via Nenni (205.000 euro). A volte è anche accaduto che a cedere in subappalto parte del lavoro sia stata L’Idraulica Srl: è successo nel 2009 per le ripavimentazioni stradali (145mila euro), e nel 2010 per lo stesso motivo (83mila euro).
Ma, come dicevamo, Vincenzo Guarino (al momento agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione e turbativa d’asta per una pista ciclabile) è anche presidente del Consorzio Calice. E anche come Consorzio Calice il lavoro non è mancato: dal quinto lotto della Perfetti Ricasoli all’impianto di frantumazione di inerti nell’area delle Pantanelle. Terreni sui quali, in maniera altalenante, vanno e vengono progetti per la realizzazione di impianti fotovoltaici.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
