Sicurezza
Pista ciclabile a San Paolo ecco le correzioni
Il presidente Mosca invia al sindaco un documento con le modifiche Tracciato più largo, illuminazione completa, servizio noleggio bici, spartitraffico
PRATO. Continua a far discutere il progetto del tratto di pista ciclabile a San Paolo.Ai residenti non piace che temono seri problemi per la gestione dei parcheggi, un pericolo per l'incolumità dei pedoni e anche un danno economico per i commercianti del’area. Senza contare che parte di due giardini pubblici verrà sacrificata per utilizzare la pista ciclabile.
Adesso scende in campo il presidente della Circoscrizione, Giovanni Mosca, che ha chiesto formalmente al sindaco garanzie sul rispetto delle prescrizioni.
«Se ciò non dovesse verificarsi - dice Mosca -, ogni responsabilità politica sarà della giunta».
Vediamo le garanzie richieste.
Di fronte alle scuole (angolo di Via San Paolo- Via Donizetti) il tratto è ritenuto insufficiente per far passare la pista, che prosegue verso la scuola dell'infanzia comunale di Borgonuovo. I residenti chiedono il rispetto della larghezza come prevede la normativa, in particolare in quei tratti di strada di via Borgioli, via Dell'Alberaccio, via Vivaldi, dove sono presenti molte attività commerciali, al fine di evitare interferenze tra i pedoni e i ciclisti per garantire l'incolumità dei cittadini
La realizzazione di un'adeguata illuminazione di tutta la pista ciclabile in particolare nel tratto di via Clementi e la realizzazione di un congruo numero di parcheggi che possano supplire il tratto di giardino che verrà impiegato dalla pista all'interno del plesso scolastico.
La realizzazione di adeguati cordonati spartitraffico (mini new jersey) a protezione e delimitazione della pista ciclabile dalla carreggiata ove necessario.
La realizzazione di un servizio di noleggio bici da installare davanti alla stazione di Borgonuovo, nonché l'inserimento di dissuasori all'inizio e alla fine del tratto che passa nei giardini della scuola per evitare l'accesso ai motorini.
La trasformazione per motivi di sicurezza del sottopasso della ferrovia di Borgonuovo in ciclopedonale (via Solferino).
La realizzazione di una rotonda all'incrocio tra via Pistoiese e via F. Filzi, « a nostro parere importante - spiega il presidente - per la viabilità e sicurezza stradale nel tratto della stazione di Borgonuovo. La richiesta di tale opera consentirebbe agli automobilisti, che attualmente utilizzano via Solforino per far ritorno sulla via Pistoiese, immettendosi sulla Via Filzi, di poterlo fare in sicurezza mentre con la previsione della pista ciclabile ciò non sarebbe più consentito».
Mantenere inalterati i parcheggi pubblici senza diminuzione; individuare idonea soluzione tecnica per evitare che possono transitare i motorini sul tratto che interesserà la pista, giardino di via Vivaldi con ingresso sulla via Salieri.
La realizzazione di idonea segnaletica orizzontale e verticale;il prolungamento della pista fino a via Ciulli, anche in considerazione del fatto che in quella zona si sta realizzando il nuovo ospedale.
Sul tema c’è da registrare anche la presa di posizione di Marzio Gruni e Matteo Nesi (circolo Pd - San Paolo) i quali ricordano come la Circoscrizione Ovest, sollecitata da alcuni militanti del Pd accolse in extremis numerose osservazioni e le inserì nella delibera, insieme all’impegno di Mosca di accompagnare il documento con un suo parere negativo sul progetto della giunta.
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