Il dolore
Il sogno una lavanderia in Senegal
Non starà fermo finché non darà ali al suo sogno. Ed è uno: fare in modo che nelle terre del Senegal giri il nome di Prato, la stessa città che undici anni fa lo accolse a braccia aperte. Uno scambio...
Non starà fermo finché non darà ali al suo sogno. Ed è uno: fare in modo che nelle terre del Senegal giri il nome di Prato, la stessa città che undici anni fa lo accolse a braccia aperte. Uno scambio doveroso, un gesto di riconoscimento reciproco. Moustapha Diagne, vicepresidente dell’associazione dei senegalesi di Prato ( comunità di quasi 300 persone), ci sta lavorando da tempo. Ora sembra che il suo progetto stia per decollare, ovvero quello di far nascere in Senegal una lavanderia industriale con l’apporto degli imprenditori pratesi. «Ce n’è uno con il quale stiamo studiando la possibilità di portare un impianto laggiù, in una terra di cui ci sarebbe necessità di una struttura del genere».
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