Proteste
Conto svuotato, banca costretta a risarcire
Prima una brutta sorpresa, poi un sospiro di sollievo. Un anziano correntista pratese dell’Unicredit ha scoperto qualche tempo fa che qualcuno aveva prelevato a sua insaputa 7.000 euro
PRATO. Prima una brutta sorpresa, poi un sospiro di sollievo. Un anziano correntista pratese dell’Unicredit ha scoperto qualche tempo fa che qualcuno aveva prelevato a sua insaputa 7.000 euro dal conto. Quando si è rivolto alla banca, gli è stato risposto che non aveva diritto al rimborso perché l’Unicredit non aveva colpa. Solo grazie all’intervento della Confconsumatori e dell’avvocato Elisabetta Renier la banca è tornata sulla sua decisione e ha rimborsato il correntista dei 7.000 euro che erano spariti. Una storia emblematica che fa capire quanto sia importante il ruolo di associazioni come Confconsumatori nella tutela dei diritti dei cittadini verso istituzioni che altrimenti difficilmente riparano agli errori.
L’anziano correntista di Unicredit si era presentato alla banca con la copia di una denuncia sporta contro ignoti, ma questo non è bastato.
Anni fa una serie di casi simili riguardarono i correntisti della CariPrato, che poi ha rafforzato il sistema di sicurezza della home banking.
Prendendo spunto dalla vicenda, Confconsumatori invita tutti coloro che abbiano questioni da risolvere a rivolgersi alla sede di viale Montegrappa (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16 alle 19).
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