Lutto
Un cartellone nel segno di Pirandello
Due le produzioni dello Stabile dedicate al drammaturgo siciliano: “Trovarsi” e “Questa sera si recita a soggetto”
PRATO. Al Metastasio la prossima stagione si reciterà a soggetto. Il cartellone ufficiale è stato presentato ieri a Firenze. Lo Stabile della Toscana dedicherà alcune sue produzioni al grande drammaturgo siciliano, proprio quest'anno che sono scaduti i suoi diritti d'autore. Un atto d'omaggio, a cui hanno aderito anche altri teatri italiani.
La stagione al solito si articolerà tra nuove produzioni, spettacoli di ricerca, recital e progetti speciali. In cartellone troviamo numerose presenze del panorama toscano (il Teatro del Carretto, Maria Cassi, il drammaturgo Tommaso Santi, Marco Calvani, Giancarlo Cauteruccio e Pamela Villoresi) in compoagnia degli immancabili "grandi del teatro contemporaneo nazionale": Magelli, Castri e Ronconi, accompagnati da Latella, Binasco e il geniale Nekrosius.
Come ogni anno ieri in conferenza i riflettori erano tutti puntati sulle nuove produzioni: da "Questa sera si recita a soggetto" di Magelli a "Isola" del drammaturgo pratese Tommaso Santi, passando per un originalissimo "Il ritorno a casa" di Harold Pinter- riproposto con la direzione di Peter Stein- e "La tempesta" diretto da Valerio Binasco, a cui si aggiungerà la drammatizzazione di "Educazione siberiana", del giovane scrittore Nicolai Lilin, nato in Transnistria ma ormai piemontese d'adozione.
Produzioni di notevole interesse, non solo da un punto di vista letterario, ma anche di costume.
«In questa nuova stagione- spiega il presidente Umberto Cecchi- abbiamo cercato di costruire un dialogo molto attento fra il palcoscenico e il pubblico, e di seguire una linea sia di programmazione che di distribuzione che riuscisse a compensare passato e presente: il teatro classico e quello dei nostri tempi, con proposte di interesse formativo e informativo. E così ecco "Un tram che si chiama desiderio" di Tennessee Williams, eccitante ricordo della curiosità teatrale giovanile di molti di noi, che ebbe una gran fortuna nel dopoguerra. Una pièce che fece dire a Jean Cocteau che «è grazie a testi come questo che il teatro non morirà mai». E accanto a Ernst Lubitsch di "Quando ero morto", infine ospiteremo Eimuntas Nekrošius con la sua "Divina Commedia". Una stagione piena, dunque, ricca di spunti e di interesse in un periodo sempre più difficile per la cultura, che tutti quelli che ci governano considerano scioccamente un surplus del quale si può fare a meno».
Anche quest'anno a fare gli onori di casa sarà il festival "Contemporanea", diretto da Edoardo Donatini, rassegna dedicata allo sperimentalismo e alla ricerca, ormai diventato uno degli appuntamenti più attesi dell'autunno pratese. Concluderà non a caso il festival lo spettacolo "Isola" di Tommaso Santi, con la regia di Paolo Magelli, passando il testimone alla stagione del Fabbricone. Tra i protagonisti tornano gli attori della compagnia stabile del Metastasio che interpreteranno le produzioni della stagione.
«Il prossimo anno è già cominciato per noi- aggiunge il direttore artistico Paolo Magelli- il 18 luglio al Teatro Romano di Verona debutterà infatti, nel quadro dell'Estate Teatrale Veronese, una nostra coproduzione con la compagnia Popular Shakespeare Kompany, "La tempesta" di Shakespeare per la regia di Valerio Binasco, il quale interpreterà anche il ruolo di Prospero. E sarà proprio questa "Tempesta", dopo le repliche de "La cantatrice calva" ad inaugurare la prossima stagione del Metastasio. Come produzioni avremo anche due Pirandello: "Trovarsi", con Mascia Musy, adattamento e regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, e "Questa sera si recita a soggetto", uno spettacolo che realizzai al Teatro Italiano di Fiume, e che nel 2009 ebbe al Mes di Sarajevo il premio per la migliore regia, concorrendo con una trentina di teatri europei».
«Il teatro stabile della Toscana continua ad investire sui giovani registi e sulle giovani compagnie - aggiunge Paolo Magelli- e, insieme all'Ert di Modena e al Teatro Stabile di Torino, produrremo "Educazione siberiana", tratto dal romanzo del talentuoso giovane autore russo Nikolai Lilin. Continueremo inoltre a investire sui grandi maestri. L'anno scorso producemmo "La cantatrice calva" di Massimo Castri, che quest'anno finalmente distribuiremo nei principali teatri italiani, e la prossima stagione produrremo insieme alla Compagnia di Peter Stein, "Il ritorno a casa" di Pinter, che debutterà nel luglio 2013 al "Festival dei 2 Mondi"a Spoleto».
Anche il direttore della progettazione Massimo Luconi darà il suo contributo al cartellone firmando la regia de "Il Dolore" con Mariangela Melato. Tra le proposte in stagione anche la tradizionale rassegna "Monografie di protagonisti" che quest'anno vedrà in prima assoluta la partecipazione del sassofonista Anthony Braxton, di Maria Cassi, di Umberto Orsini e di molti altri. Tra gli eventi speciali ricordiamo anche "La paura e la musa. Un ritratto di Sem Benelli" di Luca Scarlini, regia di Sandro Querci, prodotto da Prato Film Commission.
A settembre il Metastasio presenterà la nuova campagna abbonamenti e il cartellone ufficiale di Contemporanea.
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