Sicurezza
Troppe lucciole allo stadio I residenti: siamo stufi
Nel mirino un condominio di via Paolo Giorgi. Una mamma: mia figlia mi chiede chi sono quelle donne e non so come risponderle, servono controlli più severi
PRATO. Sopportano la convivenza con un gruppetto di prostitute cinesi ormai da nove mesi, ma pare che la pazienza di alcuni residenti di via Paolo Giorgi sia ormai terminata.
«Così non va bene - racconta una donna che abita in un condominio della strada - Qui ci sono bambini e il via vai delle donne cinesi e dei loro clienti è diventato insostenibile». Le lucciole cinesi, racconta la residente, sono tre o quattro e vivono in un appartamento al primo piano di un popoloso condominio. I clienti sono quasi tutti italiani.
«Molti pensionati, ma anche qualche quarantenne - spiega la residente che dice di parlare a nome di tutti gli altri - Dalle 11 di mattina fino a notte inoltrata è un continuo via vai di persone. Mia figlia di 10 anni mi chiede chi è quella gente e perché ogni tanto viene la polizia. Non so che cosa risponderle. La polizia viene, suona il campanello e loro non aprono. Poi escono quando sono sicure che sono andati via».
La residente riconosce che le lucciole cinesi cercano di non dare troppo nell’occhio e di non fare troppi schiamazzi, ma lì non ce le vuole. Le prostitute di solito stanno lungo via Firenze, dove agganciano il cliente e poi lo portano in via Paolo Giorgi. Altri clienti le chiamano al telefono. Probabilmente sono attirati dalle tariffe popolari.
«Ogni tanto sbagliano e suonano ai nostri campanelli» dice la residente. Ma c’è anche un risvolto preoccupante. In certi casi è stato visto un uomo orientale che ha tentato di contattare le cinesi, che però non gli hanno aperto la porta. In un’occasione una delle lucciole è stata affrontata da una residente e per giustificarsi le ha mostrato un paio di cicatrici, su un braccio e sull’addome, come se fosse costretta a prostituirsi per evitare guai peggiori. I residenti però chiedono con forza che le lucciole vengano allontanate e confidano in un intervento della polizia.
Ma il problema non riguarda solo quel tratto di via Firenze. Anche alcuni residenti di piazza Mercatale segnalano da tempo la presenza di numerose prostitute cinesi, per niente appariscenti, che percorrono la piazza con la bicicletta al fianco, in attesa di possibili clienti. Anche in questo caso molti dei clienti sono pensionati pratesi in cerca di sesso a buon mercato.
Paolo Nencioni
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