Il dolore
«Provincia, allarghiamo i confini»
Nesti propone di inserire i comuni di Agliana, Quarrata e Campi
PRATO. «Molto bene ha fatto il presidente del tribunale Antonio Genovese, durante la serata di “Prato Incontra” dedicata alla riforma degli enti locali ed al rischio dell'abolizione dei nostri uffici decentrati, a proporre l'allargamento della competenza del nostro Palagiustizia ad altri comuni limitrofi a Prato come Agliana e Campi Bisenzio».
È il pensiero del Gruppo Giovani del Comitato provinciale Area pratese, che da tempo va proponendo l'allargamento della Provincia di Prato ad altri comuni, anche per far sì che l’attuale esiguo numero di comuni della provincia, non sia uno dei fattori che possano fare annoverare Prato tra le province di prevista soppressione.
«Purtroppo per noi - scrive Fabio Nesti - a Roma contano i numeri, e se la Provincia di Prato ha tutte le carte in regola per non essere depennata, sia la sua superfice, sia il numero dei comuni che la compongono non gioca di certo a nostro favore; il raggiungimento di quota 10 ed oltre, del numero dei comuni che compongono la Provincia di Prato includendovi anche i comuni pratesi di Agliana, Quarrata, Montale e Calenzano, per esempio, potrebbe contribuire a scongiurare la nostra soppressione. Nel nostro territorio vi sono incongruenze amministrative che, guarda caso, vanno sempre e solo contro gli interessi di Prato; non sarebbe male per esempio, anche una revisione dei confini della nostra Diocesi ecclesiastica, portando gli stessi quantomeno all'adeguamento ai nostri confini Provinciali».
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