Trasporti
Da Prato un progetto per le acque
La Next Technology ha presentato una nuova tecnologia per la depurazione
PRATO. Ultrafiltri più ozonizzazione. Ecco l'innovazione che lancia Prato e la Next Technology Tecnotessile (NTT). E' la tecnologia più avanzata e più economica per purificare e riutilizzare le acque inquinate degli scarichi industriali e civili. Il sistema è frutto del progetto europeo Purifast, i cui risultati sono stati presentati a Palazzo dell'industria durante la conferenza internazionale conclusiva organizzata dall'istituzione che ha coordinato il consorzio italo-franco-tedesco, appunto la NTT, società di ricerca e servizi alle imprese fondata a Prato dal Miur e partecipata dalle principali manifatture italiane del settore.
«Riciclare le acque reflue - ha ricordato Enrico Venturini, responsabile dei servizi alle imprese di NTT e del progetto Purifast - è un problema mondiale. In Toscana riguarda in particolare il distretto tessile pratese, quello conciario a Santa Croce sull'Arno, del cartario a Lucca e delle aree minerarie, da Massa all'Amiata. Il solo fabbisogno industriale di Prato arriva a 10 milioni di metri cubi all'anno (4 quelli depurati e riutilizzati): spesso sono acque con residui tossici, che non ci possiamo permettere né di sprecare, né tanto meno di disperdere nell'ambiente. Adesso siamo in grado di proporre a istituzioni e imprese soluzioni di sicura efficacia».
Il progetto è costato oltre tre anni di ricerche con un finanziamento di 2,2 milioni di euro della Commissione Europea.
Partner del consorzio l'Università di Firenze con i dipartimenti di Matematica e di Ingegneria Civile e Ambientale, le tedesche Inge e IWW (Rheinisch-Westfälisches Institut für Wasserforschung gemeinnützige), le italiane Lavo (Giussano, Monza), King Color (Novi di Modena) e Gida la società Gestione impianti depurazione acque (costituita da Comune di Prato, Unione Industriali e Gruppo Consiag), una delle strutture dove il sistema ultrafiltrazione - ozonizzazione è stato sperimentato con successo sia sugli scarichi industriali che su quelli civili. La conferenza internazionale ha presentato anche altre importanti tecnologie e innovazioni del settore oltre a una serie di esempi significativi di impianti consortili per i distretti industriali.
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