La manifestazione
Comune, Biscotti si conferma Paperone
Avanza anche il presidente dell’assemblea consiliare Forastiero. Mannocci scende all’ultimo posto con un reddito zero
MONTEMURLO. Il “Paperone” dei politici di Montemurlo è ancora una volta Aurelio Biscotti, capogruppo di “Rilanciare Montemurlo”. Ma è nelle retrovie che le cose si muovono, secondo quanto indicato dalle dichiarazioni dei redditi per l'anno 2010. Chi sale. Il presidente del consiglio comunale Giuseppe Forastiero continua a guadagnare parecchio dopo essersi messo in proprio nel campo delle assicurazioni. Non ancora però quanto il rivale, in politica e nelle assicurazioni, storico assicuratore di Montemurlo. In salita anche Giorgio Perruccio, che si divide tra assessorato all'urbanistica e come funzionario della Regione. E così pure il sindaco Mauro Lorenzini. Incrementi di poco conto ma trend con segno positivo anche per Lorenzo Traettino, che di mestiere fa la guardia carceraria che l'anno passato si era dimenticato di fornire la propria dichiarazione dei redditi. In netta ascesa anche il consigliere Pd Carmela Ferrara, che dagli zero euro dichiarati per l'anno 2008 è passato nel 2009 a poco più di mille euro fino agli oltre cinquemila della dichiarazione per l'anno 2010. Il reddito del vicesindaco Nicola Ciolini, agronomo, rimane tutto sommato stabile così come quello dell'assessore al turismo Gianluca Giancaterino, che di mestiere fa il vigile urbano a Prato. Nel consiglio comunale di Montemurlo ci sono però anche studenti illustri, il cui reddito rimane quindi fermo. E' il caso di due assessori, quello ai lavori pubblici Simone Calamai e quello alla pubblica istruzione Rossella De Masi: il loro reddito dichiarato negli ultimi tre anni non ha subito grosse variazioni. Chi scende. Dopo molti anni, l'ex senatore ed ex farmacista Roberto Ulivi perde il secondo posto nella graduatoria dei politici più ricchi. Un piccolo evento epocale: adesso le prime due piazze della classifica appartengono all'area di centrosinistra, visto che Biscotti, nonostante figuri nella lista civica “Rilanciare Montemurlo”, proviene proprio da quell'area lì. In caduta libera anche Cosimo Zecchi, unico giovane rappresentante del Pdl in consiglio comunale dopo la dispora di Ulivi e Delfine nella “Destra”. In due anni, dai 13.820 euro lordi dichiarati per l'anno 2008 si arriva ai 3.618 euro imponibili del 2010. Ma il crollo più netto è quello che riguarda Dario Mannocci, consigliere di “Rilanciare Montemurlo”. Per l'anno 2008 il suo reddito lordo ammontava a poco più di 4.600 euro, l'anno successivo scendeva a poco più di 4mila euro. La sua dichiarazione dei redditi per l'anno 2010 parla di un imponibile pari a zero euro.
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