Sicurezza
Polo oncologico, incontro col ministro
I vertici della Fondazione Pitigliani, con l’on.Mazzoni e il vicesindaco Borchi, ricevuti da Balduzzi
PRATO. I vertici della Fondazione Pitigliani, il professor Salvatore Sini e la dottoressa Giovannella Pitigliani, accompagnati dall'onorevole Riccardo Mazzoni e dal vicesindaco Goffredo Borchi, sono stati ricevuti dal ministro della Salute Renato Balduzzi nell'aula del governo al Senato.
Nel corso dell’incontro, è stato illustrato al ministro il progetto di istituire a Prato il polo oncologico dell'Italia centrale, perché a Prato esiste già un'entità di cura e ricerca sul cancro - correlata con analoghi centri in Italia, in Europa e nel mondo - che produce, oltre all'assistenza terapeutica, una notevole massa di ricerche.
Per questo la Regione Toscana ha riconosciuto la sua eccellenza come punto di riferimento regionale per la cura e la ricerca sul cancro.
L'elemento qualificante è stata la creazione del laboratorio traslazionale: con questa struttura vengono infatti consentite, oltre che l'applicazione delle più recenti pratiche terapeutiche, una loro personalizzazione rendendole molto più efficaci.
Il professor Sini ha sottolineato che in Toscana esiste un solo laboratorio traslazionale, elemento indispensabile per costituire un istituto dei tumori all'altezza dei più aggiornati modelli sanitari, ed è proprio quello pratese, per cui logica vorrebbe che la scelta ricadesse su Prato.
L'unica cosa che manca è una struttura di ricovero e cura esclusiva per i malati oncologici, ma la soluzione è a portata di mano: entro il 2013, infatti, l'ospedale pratese Misericordia e Dolce, perfettamente funzionante, sarà dismesso e la spedalità generale si trasferirà in una nuova struttura di Galciana.
Se esiste quindi, perché individuata proprio dal Ministero della sanità, una carenza assistenziale per combattere i tumori in Toscana, Prato, hanno assicurato i dirigenti e gli amministratori, offre la possibilità di crearla a costi bassissimi.
Il ministro si è detto molto interessato al progetto della Fondazione Pitigliani, ed ha assicurato che lo farà studiare attentamente dai tecnici del ministero, pur ricordando che la programmazione sanitaria è di esclusiva spettanza regionale, e che il Ministero della salute può solo fornire gli orientamenti generali.
Ogni eventuale iniziativa verrà dunque presa in stretto raccordo con la Regione Toscana.
Sia l'onorevole Riccardo Mazzoni che il vicesindaco Goffredo Borchi hanno fatto presente al ministro che a Prato è in atto una grande mobilitazione bipartisan affinché venga realizzato al più presto il centro oncologico, che rappresenterebbe non solo un'eccellenza sanitaria, ma un grande strumento per la valorizzazione e lo sviluppo della città.
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